The Losers di Sylvain White

Recensioni Film - Per dire la tua sul cinema! [+] Recensisci e Vota

Dati principali, scheda, locandina, manifesto cinema, info, curiosità per The Losers - [Trama, giudizi e opinioni]
Altri film, opinioni, recensioni, informazioni - Altri film diretti da Sylvain White - Correzioni/Aggiunte - Sito ufficiale di The Losers / The Losers - Sito ufficiale italiano di The Losers - Video YouTube di Sylvain White The Losers - Cerca e trova - Stampa pagina - Condividi su
Crea il tuo Sito con EasyWebEditor, i tuoi CD cataloghi prodotti con CDFrontEnd, i tuoi ebook con EBooksWriter - VisualVision.it
 



locandina The Losers
 
Regista: Sylvain White
Titolo originale: The Losers
Durata: 97'
Genere: Azione, Avventura, Drammatico
Nazione: U.S.A.
Rapporto:

Anno: 2010
Uscita prevista: 23 Luglio 2010 (cinema)

Attori: Zoe Saldana, Jeffrey Dean Morgan, Chris Evans, Idris Elba, Jason Patrick, Columbus Short, Holt McCallany, Óscar Jaenada, Peter Francis James, Peter Macdissi, Gunner Wright
Soggetto: Andy Diggle
Sceneggiatura: Sylvain White, Peter Berg, James Vanderbilt

Trama, Giudizi ed Opinioni per The Losers (clic qui)...In questa pagina non c'è nemmeno la trama per non fare spoiler in nessun caso.
 
Fotografia: Scott Kevan
Montaggio: David Checel
Scenografia: Aaron Osborne, Monica Monserrate
Costumi: Magali Guidasci

Produttore: Kerry Foster, Akiva Goldsman, Joel Silver, Christoph Fisser
Produttore esecutivo: Stuart M. Besser
Produzione: DC Comics, Dark Castle Entertainment, Lakeshore Entertainment, Silver Pictures, Spyglass Entertainment, Weed Road Pictures
Distribuzione: Warner Bros. Pictures Italia

La recensione di Dr. Film. di The Losers
Nessun commento di Dr.Film per ora...

LEGGI e SCRIVI opinioni e recensioni su The Losers
Opinioni e recensioni su The Losers, clic qui...

Colonna sonora / Soundtrack di The Losers
Potrebbe essere disponibile sotto, nei dati aggiuntivi (clic qui).

Voci / Doppiatori italiani:
Luca Ward: Franklin Clay
Stella Musy: Aisha Al-fadhil
Alberto Angrisano: William Roque
Nanni Baldini: Jake Jensen
Alessandro Ballico: Linwood 'Pooch' Porteous
Christian Iansante: Carlos 'Cougar' Alvarez
Alessandro Quarta: Max
Roberto Draghetti: Wade

Informazioni e curiosità su The Losers

Note dalla produzione:
La produzione
Chiunque altro sarebbe morto ormai
“The Losers si divertono con le loro imprese”, così il regista Sylvain White riassume il fascino dell’ex unità delle Special Force che arriva sullo schermo dalle pagine della popolare serie di fumetti della DC/Vertigo, scritta da Andy Diggle e disegnata da Jock.
Essendo un appassionato della striscia, White voleva ottenere lo stesso stile irreverente per il suo film. “Quando ho letto il fumetto, la prima cosa che mi ha colpito è stato il senso dell’umorismo che Diggle e Jock riuscivano a introdurre in una storia tutta d’azione. Era un materiale di riferimento straordinario e ho voluto restargli fedele, e quindi l’ho inserito anche nel film”.

Il produttore Joel Silver è d’accordo. “La cosa magnifica di “The Losers” è che non si prende troppo sul serio, d’altro canto è ispirato a dei fumetti. Ma lo dobbiamo in gran parte agli sceneggiatori, Peter Berg e James Vanderbilt che hanno messo tanto del loro, e al regista, che ha uno stile cinematografico molto forte, fresco e intenso”.
Il produttore Akiva Goldsman conosceva già il modo di lavorare di Sylvain White, grazie al suo film d’esordio, “Stepping – dalla strada al palcoscenico”, che parlava di una gara di ballo. “Già in quel film le scene di danza erano realizzate in modo molto simile alle arti marziali e questo la dice lunga sullo stile che ha voluto imprimere a questo film. Sylvain ha un occhio fantastico e un formidabile senso del personaggio e dell’azione. Quando ci ha mostrato cosa voleva fare con “The Losers” siamo rimasti tutti colpiti”.

Mettendo a frutto il suo passato di artista grafico, White aveva creato uno storyboard completo per il film che chiariva ai produttori quello che dovevano sapere. “Sylvain è arrivato e ci ha fatto una presentazione impressionante”, ricorda la produttrice Kerry Foster. “Era così coinvolto e con una visione così chiara del film che abbiamo capito subito che era perfetto per dirigerlo”.
White dice di aver tratto ispirazione non solo dai fumetti originali, ma anche dalla sceneggiatura. “Ha un tono leggero e un’azione cruda e viscerale. Può essere un equilibrio difficile da mantenere, ma Peter e Jamie lo hanno fatto in modo perfetto”.
James Vanderbilt, che ha collaborato alla sceneggiatura con Peter Berg, nota: “Sono cresciuto guardando film di Joel Silver come “Die Hard-Trappola di cristallo”, “Arma Letale” e “48 ore” e quelli sono i film d’azione che preferisco, con grandi emozioni, ma non cupi. La posta in gioco è alta, ma i personaggi sembrano divertirsi… e noi con loro”.
“I Losers si divertono e tu vuoi restare con loro”, afferma White. “Non sono supereroi, sono gente vera, in realtà sono soldati che si ritrovano in quella che potrei definire una situazione estrema”.


“Non siamo più soldati. Siamo fuggitivi”.
Anche se sono chiamati “The Losers”, non lo sono affatto. Anzi, sono una unità operativa d’elite in incognito, cui vengono affidate le missioni più pericolose.
Ma nella giungla boliviana, durante una missione segreta che ha l’obiettivo di eliminare un potente signore della droga e del traffico di armi, sono traditi da un agente governativo chiamato Max, che ha le sue ragioni per volerli eliminare… e quasi ci riesce.
“Li credono morti e li incolpano della morte di persone innocenti nel corso della missione”, dice White. “E loro devono riuscire a tornare negli Stati Uniti e fare chiarezza”.
Ma essere creduti morti ha i suoi vantaggi. Ma anche se nessuno li sta cercando, cinque “uomini morti” non possono muoversi senza attirare attenzioni indesiderate.
Hanno bisogno di aiuto e lo trovano in Aisha, una donna bella quanto misteriosa. Ma prima di tutto devono fare i conti con Max.
Ogni membro della squadra, Clay, Roque, Jensen, Pooch e Cougar, ha una particolare abilità che lo rende forte. Insieme è impossibile fermarli… o almeno loro lo sperano.


CLAY-CONTROLLO OPERATIVO
Jeffrey Dean Morgan è Clay, il comandante dei Losers, e quando la squadra viene tradita è costretto a lottare non solo per il suo paese e i suoi uomini, ma anche per il suo buon nome.
“Ha il grado di colonnello”, dice Morgan, facendo finta di essere serio, “e deve guidare i suoi uomini. Ma la leadership in me è innata, poi sono più vecchio della maggior parte della gente in questo film, quindi non ho avuto problemi”.
“Clay è un uomo reso duro dalle esperienze, ma ha un bel senso dell’umorismo e mi è piaciuto lo spirito caustico dello script”, continua Morgan. “Può essere difficile per uno sceneggiatore esprimerlo nelle pagine e per un attore interpretarlo, ma io sono piuttosto sarcastico nella vita di tutti i giorni, anzi sono più acido di Clay, quindi mi sono trovato a mio agio nel ruolo”, conclude sorridendo.
Sylvaine White dice di esser stato sicuro che Morgan era l’uomo giusto per il ruolo ancora prima di fare il provino. “L’ho visto arrivare con la sua Harley e in quel momento ho capito che era lui. Emana un’energia matura, molto cool, è un leader nato. Jeffrey è piacevole, disponibile, ma ha anche un piccolo lato oscuro che lo rende perfetto per il personaggio di Clay, che rimugina la sua ossessione di vendicarsi di Max”.
“Jeffrey è una straordinaria combinazione di uomo duro col cuore d’oro”, dice Goldsman dell’attore, che ha interpretato un soldato molto diverso in “Watchmen”, l’adattamento cinematografico del famoso romanzo grafico di DC Comics. “E’ bello e forte e può apparire pericoloso, ma nello stesso tempo è gentile e sensibile. E’ una qualità non facile da esprimere, ma lui ci riesce”.


JENSEN-COMUNICAZIONI & TECNOLOGIA
Chris Evans interpreta Jensen, il mago del computer della squadra, che può entrare in qualsiasi sistema. Anche sotto copertura all’altro capo del mondo, riesce a tenersi in contatto con la squadra di calcio della nipotina, The Petunias.
“In termini di dinamica famigliare del gruppo, lui è il bambino”, ammette Evans. “Fa confusione e scherza nel momento sbagliato, ma si occupa degli altri e ama il suo lavoro. E’ sempre sorridente e ha un’energia sconfinata, mi piace interpretare personaggi di questo tipo”.
“Jensen è un genio del computer con la pistola”, dice ridendo White. “Ogni personaggio ha un momento di comicità, ma Jensen è il più divertente del film. Per Chris è stato perfetto, perché ha potuto esprimere tutto il suo umorismo. E’ bello averlo intorno, ci ha fatto divertire tutti, proprio come fa Jensen”. “Chris è stato un’aggiunta magnifica al cast di “The Losers””, dice Goldsman di Evans, che è già un beniamino degli appassionati del genere per il suo ruolo ne “I fantastici quattro”. “Non è solo un attore di talento, ma ha anche lo stesso tipo di fascino di Jensen”.


ROQUE-ESPLOSIVI & TATTICA
Idris Elba interpreta Roque, un esperto di esplosivi, la cui arma preferita è il coltello… più è grande, meglio è. Roque è da anni il compagno d’armi di Clay, anche se la ostinata determinazione di quest’ultimo a volersi vendicare di Max sta creando dei contrasti tra i due vecchi amici. “Roque è un personaggio che agisce rapidamente e non si preoccupa molto delle sciocchezze”, afferma l’attore. “Ha un approccio diretto, arriva subito al punto, è un soldato con molta esperienza e non prova grandi emozioni nel lavoro, fa quello che è necessario”.

“La prima volta che ho incontrato Idris”, ricorda White, “mi ha parlato di come pensava di rendere più sfaccettato il suo personaggio, perché la sua storia ha una svolta inaspettata. E’ un attore straordinario, sapevo che era capace di essere credibile, ma anche sorprendente”.
“Il personaggio di Roque mi è piaciuto e ho avuto la possibilità di farlo mio”, dice Elba, che aggiunge che c’erano altri elementi che lo hanno attratto. “La sceneggiatura era molto bella, divertente e con tanta azione, poi avevo già lavorato con Joel Silver e sono un fan dei suoi film”.
“Sapevo che Idris ci avrebbe dato una grande performance, qualsiasi ruolo avesse ricoperto”, nota Silver, che ha già lavorato con l’attore per “Rocknrolla” e “I segni del male”. “Può interpretare ruoli drammatici, comici, d’azione e in questo film abbiamo un po’ di tutto. E’ il mio terzo film con lui e sono sicuro che non sarà l’ultimo”.


POOCH-TRASPORTI & ARMI PESANTI
Columbus Short interpreta Pooch, l’esperto di trasporti del gruppo, “che può mettersi alla guida di qualsiasi veicolo e usare armi abbastanza interessanti”, afferma Short.
Pooch ha anche una motivazione molto personale per voler tornare a casa il prima possibile. “La moglie di Pooch sta per avere un bambino e lui vuole tornare in tempo per vederlo nascere”, spiega Short. “Questo lo fa diventare il cuore del gruppo e aggiunge motivi individuali al desiderio di veder ristabilita la loro reputazione”.
Le motivazioni di Short nell’accettare il ruolo sono state la sceneggiatura e il regista.

“La storia era grande, la scrittura intelligente e arguta; ridevo da solo leggendo alcuni dialoghi e ho amato l’azione”, commenta l’attore, che ha apprezzato anche la possibilità di tornare a lavorare con Sylvain White, che lo aveva diretto in “Stepping – Dalla strada al palcoscenico”, il suo primo ruolo da protagonista. “Sylvain è un regista molto collaborativo, mi ha concesso la libertà di scoprire cose sul mio personaggio che non erano necessariamente nel dialogo. Non potevo immaginare una esperienza migliore di lavorare ancora con lui in questo film”.
“Sapevo che Columbus era perfetto per Pooch”, dice White. “Quando ho letto la sceneggiatura di “The Losers” ho sentito che il personaggio era l’ancora emotiva del gruppo. E’ un uomo tutto dedito alla famiglia e la persona che vorresti come amico. E Columbus ha un carattere dolce e una certa innocenza, così inizi a volergli bene la seconda volta che lo incontri”.


COUGAR-ELIMINAZIONI A LUNGA DISTANZA
L’attore spagnolo Oscar Jaenada interpreta Cougar, il cecchino dell’unità, l’uomo che può colpire qualsiasi bersaglio con mano ferma, occhio acuto e grande freddezza. “Mi è piaciuto interpretare un personaggio più visivo che verbale”, sostiene Jaenada. “Cougar è il tipo tranquillo, ma è sempre in guardia per il suo gruppo. E’ forte e silenzioso”.
“Cougar è anche l’uomo del mistero del team”, aggiunge White. “Ho incontrato Oscar e ho pensato che era fantastico: ha un volto molto espressivo e una presenza notevole.
Avevamo bisogno di qualcuno che potesse recitare con gli occhi e questo è Oscar. Ha dato vita al personaggio di Cougar come pochi altri avrebbero fatto”.
Kerry Foster è assolutamente d’accordo: “Oscar è stato fondamentale per il cast. Lui ha amato l’idea di interpretare un tipo che non ha bisogno di parlare per ottenere qualcosa. E’ arrivato dalla Spagna proprio il giorno in cui abbiamo iniziato le riprese e credo che gli altri ci siano rimasti un po’ male, perché è chiaramente il più figo del gruppo”, scherza Foster. “Ma è anche un uomo dolcissimo e a tutti ha fatto piacere lavorare con lui”.


“E’ una missione discretamente suicida”.
Malgrado le loro abilità individuali e collettive, i Losers hanno bisogno di aiuto per poter riuscire a rientrare negli Stati Uniti senza essere scoperti. Ed ecco che arriva Aisha. E’ Zoe Saldana a interpretare la donna che dimostra di poter essere una formidabile alleata o una pericolosa nemica… o tutte e due. E’ difficile capire da quale parte stia realmente, oltre che dalla propria, ma Clay sta per imparare che lei se la cava sempre perfettamente.

“Aisha compare dal nulla proprio quando tutti pensano di non avere alcuna speranza di tornare a casa”, dice Saldana. “Lei fa un’offerta che sembra troppo bella per essere vera, ma che non possono rifiutare: li riporterà in patria, ma loro devono consegnarle Max. Decidono di accettare, ma fin dall’inizio c’è diffidenza, perché non sanno cosa nasconda quella donna”, dice sorridendo l’attrice.
White, che era un fan di Saldana anche prima dei suoi ruoli nei recenti blockbuster “Avatar” e “Star Trek (2009)”, ricorda: “Quando abbiamo iniziato a parlare del personaggio, ho pensato subito a Zoe. E’ un’attrice notevole e ha la fisicità che il ruolo richiede. Aisha non è la donzella in pericolo, piuttosto il contrario, è lei che salva gli uomini. E’ abile, dura e determinata e Zoe ha espresso tutta la sua forza nella performance. E poi assomiglia moltissimo al personaggio dei fumetti, quindi siamo stati felicissimi che abbia accettato”.
Joel Silver aggiunge: “Zoe è bella, sexy ed eccitante, proprio come doveva essere Aisha. Dura, intelligente, con le sue opinioni, insomma tutto quello che ci si aspettava dal personaggio Zoe l’ha infuso nella sua performance”.


“Sappiate che se faremo questo, scateneremo una guerra contro la Central Intelligence Agency”.
L’uomo che ha scelto i Losers come bersaglio, e che è ora il loro bersaglio, è Max, un agente governativo spietato e misterioso che sta lavorando per proprio conto e se qualche miliardo di dollari finirà nelle sue tasche sarà ancora meglio.
Jason Patric, che interpreta Max, afferma: “Ha un suo programma e un contorto senso di patriottismo, che ho pensato fosse divertente e anche abbastanza interessante oggi. Max è spavaldo e molto sicuro di sé, credo che questo atteggiamento serva a nascondere il fatto che in passato è stato colpito. Ma ho cercato di divertirmi con questo personaggio”.
“Max è stato forse il ruolo più difficile da assegnare”, sostiene White. “Volevamo un attor diverso dal solito e Jason non ha mai interpretato ruoli da cattivo. E’ arrivato con grandi idee sul personaggio e mi ha aiutato a creare un cattivo diverso da quelli che siamo abituati a vedere al cinema. Ha aggiunto un tono sarcastico che rende unica la sua performance”.

“Jason è stato formidabile”, dichiara Foster. “Ha reso Max inquietante, eccentrico e divertente nello stesso tempo. E’ un cattivo che adori odiare”. E come tutti i cattivi che si rispettano, anche Max ha un braccio destro, Wade, perché, come dice Patric, “Ogni vero cattivo deve avere vicino un criminale”.
Wade è interpretato da Holt McCallany e dice: “Wade è un ex militare delle forze speciali, ora passato al lato oscuro, che sfrutta le competenze acquisite sotto le armi per fare il mercenario. Quello che lo rende pericoloso per i Losers è che lui li conosce, conosce la loro storia, quello di cui sono capaci… e la minaccia che rappresentano”.
Giudicando dalle apparenze, si può anche dire di cosa sia capace Wade. “Sai che Wade, fisicamente, potrebbe eliminare Max in qualsiasi momento”, commenta White.
“Ma Max è abbastanza intelligente e manipolatore da far eseguire a Wade i suoi ordini… per quanto siano immorali. Holt interpreta il personaggio con il giusto equilibrio di paura, disgusto e rispetto”.


“CIA, NSA, Special Forces… noi non siamo loro”.
Prima che gli attori potessero impersonare una unità delle Special Forces, hanno dovuto lavorare molto con l’ex Navy SEAL Harry Humphries, che è stato consulente militare di molti film, tra i più recenti “Iron Man” e “Transformers”. “Vengo dall’ambiente delle Special Operations e sento una grande responsabilità verso quel mondo, quindi era molto importante per me che gli attori, che ovviamente non avevano alcuna esperienza militare, apparissero in modo corretto sullo schermo”, afferma Humphries.
Lui e la sua squadra hanno sottoposto il cast di “The Losers” a un rigoroso addestramento. “Non ho cercato di trasformarli in ninja in una notte”, dice Humphries, “ma ho considerato cosa avrebbero dovuto fare nella sceneggiatura e mi sono concentrato su una serie di competenze, come maneggiare bene le armi, la dinamica per entrare in un luogo, etc.. Sono stati tutti studenti eccellenti, sono rimasto molto colpito”.

Gli attori a loro volta esprimono il loro apprezzamento per l’istruttore. “Harry è stato grande”, afferma Elba. “Ci ha insegnato una serie di manovre tattiche e ha fatto in modo che apparissimo credibili con il nostro equipaggiamento e nell’uso delle armi”.
“Prima di lavorare con Harry non avevo idea di come si smontasse o si impugnasse un’arma, ora mi sento un esperto. Abbiamo seguito il protocollo delle Special Forces operative nel mondo ed è stato emozionante”, dichiara Columbus Short.
Poiché in quel periodo Oscar Jaenada era ancora in Spagna, Humphries ha incaricato un istruttore di stanza in Europa per insegnare all’attore come diventare un tiratore esperto. “Un ex agente delle SAS ( Special Air Service) inglesi, Tony Smith, si è recato a Madrid e ha sottoposto Oscar a una settimana di lavoro mentale e fisico per insegnargli a sparare con il fucile di precisione”, dice Humphries.

“E’ stato molto importante per me imparare a muovermi come un vero cecchino”, dice Jaenada.
“Tony mi ha insegnato il modo giusto di imbracciare il fucile, ho imparato l’importanza della precisione e della pazienza e capito quando è il momento giusto per sparare”.
Gli armieri Michael Papac e Vincent Flaherty hanno lavorato a stretto contatto con Humphries per selezionare e trovare le armi giuste per ciascuna scena, come il grande fucile di Cougar, il Knights Armament SR-15.
Chris Evans sostiene che la cosa più importante che ha imparato sulle Special Forces è stato “Non ci sono tagliato, questo è sicuro”, dice ridendo. “Eravamo nella giungla a girare e io ‘ho sete… voglio una sedia… sto sudando… sono stanco… siamo in mezzo al fango… gli insetti mi stanno pungendo…”. E invece i consulenti, tutti ex Navy SEALS, erano pieni di energia, e io mi chiedevo quando sarebbe stata l’ora del pranzo: No, non fa per me”.

“Ma seriamente”, aggiunge Evans, “è stata una delle esperienze più interessanti da quando ho iniziato a fare cinema. Quando mai un tipo come me si sarebbe sottoposto a un addestramento dei Navy SEALS? E’ stato fantastico”.
Un altro aspetto importante della preparazione degli attori è stato imparare a lavorare insieme come una unità, cosa che è stata molto naturale. “C’è un cameratismo speciale tra loro e credo che noi siamo riusciti a coglierlo”, dice Jeffrey Dean Morgan. “Dopo uno o due giorni già ci sentivamo un squadra… con Sylvain come leader”.
“La prima volta che il cast si è riunito come gruppo, hanno subito fatto amicizia ed è stato chiaro che tra loro era scattata la chimica”, osserva White. “E’ qualcosa che non puoi mai prevedere, così se succede ti senti veramente fortunato, perché sullo schermo fa la differenza”.


“Benvenuti nella terra dei vivi”.
L’azione di “The Losers” si svolge in varie parti del mondo, dalla giungla boliviana al New Mexico, da Mumbai a Dubai, e da Miami a Houston e Los Angeles, con varie tappe lungo il percorso. Malgrado la diversità degli ambienti, i realizzatori hanno completato la maggior parte delle riprese sull’isola di Puerto Rico.
“Abbiamo esaminato varie località”, ricorda White, “ma quando siamo arrivati a Puerto Rico ci siamo resi conto che l’isola aveva ottime infrastrutture e ambienti. E’stato molto comodo, perché potevamo sfruttare una varietà di luoghi con distanze minime”.
“E’ stato sorprendente quello che abbiamo trovato quando siamo arrivati a Puerto Rico per i sopralluoghi”, conferma Foster. “C’è una città, ovviamente spiagge stupende, zone quasi desertiche e una foresta pluviale ideale per ricreare la Bolivia. E’ una bella isola e la gente straordinaria”.

Girando a Puerto Rico, i realizzatori hanno potuto approfittare anche del magnifico sfondo fornito dall’Arecibo Observatory, il radio telescopio più grande del mondo. Jason Patric ha girato la sua prima scena proprio lì e ha scoperto qualcosa di sé che non sapeva. “Non sapevo di avere qualche problema con l’altezza ed è stato un modo piuttosto brusco di scoprirlo”.
Per definire il look del film lo scenografo Aaron Osborne si è rivolto alla fonte: il fumetto originale. “Ho notato che usavano due o tre colori per definire il tono di ogni inquadratura, così ho cercato di accentuare questo aspetto”.
“Ogni capitolo del fumetto presenta un nuovo ambiente, contraddistinto da diverse gamme di colori”, osserva White. “Volevo la stessa cosa per il film, quindi ogni volta che siamo in una nuova città o in un nuovo paese l’estetica cambia, non c’è mai un look omogeneo, anzi è piuttosto eclettico”.

White ha collaborato con Osborne e il direttore della fotografia Scott Kevan per suddividere le immagini delle scene. “Abbiamo pianificato l’intero film con schemi di colore per ogni location e ombre diverse quando si passava dal giorno alla notte”, spiega Osborne. “Siamo stati molto meticolosi”.
Il colore è stato un elemento molto importante anche nel lavoro della costumista Magali Guidasci, che ha abbandonato la tradizione vestendo il protagonista, Clay, soprattutto di nero e l’antagonista, Max, di bianco o con colori pastello. “Clay è il tipo bianco-e-nero”, dice la costumista, “quindi indossa un abito nero con una maglietta bianca, a suo modo un altro tipo di uniforme. Max ha sempre colori luminosi, oppure il bianco. La prima volta lo vediamo in giacca bianca e cravatta nera, l’esatto opposto di Clay”.

Il segno distintivo di Cougar è il cappello da cowboy, perfetto per un cecchino che ha bisogno di riparare gli occhi dal riflesso del sole. I suoi abiti sono di colori tenui, perché gli permettono di confondersi con l’ambiente e indossa guanti con l’indice della mano destra tagliato. Guidasci poi definisce gli abiti di Zoe Saldana “semplici e atletici. Calza sempre degli stivali, in cui può nascondere delle armi, ma niente tacchi, deve poter correre, saltare e tirare calci”.
In armonia con il suo carattere giocoso, Jensen indossa tutta una serie di magliette coloratissime e l’idea è nata da una t-shirt delle Petunias che lui mette per sostenere la squadra della nipote. “Sylvain ha avuto l’idea di usare una maglietta diversa per ogni scena, alcune le abbiamo trovate, altre sono state create dal nostro grafico, Eduardo Gomez, per momenti speciali”, continua Guidasci.
Osborne nota che i realizzatori hanno adottato il termine ‘Losers style’ non riferito agli abiti, ma agli ambienti. “Mettiamola così”, dice, “qualsiasi cosa abbiamo costruito in ‘Losers style’ è stata incendiata, distrutta, fatta a pezzi”.

Per alcuni set in cui l’azione prevedeva l’uso di esplosivi, Osborne e la sua squadra hanno collaborato con il coordinatore degli effetti speciali John P. Cazin e con il coordinatore stunt e regista della seconda unità Garrett Warren. La stanza d’albergo di Clay in Bolivia è stato l’esempio più eclatante di un set progettato per essere demolito.
“Il mio primo pensiero è stato ‘Dobbiamo mettere su una stanza d’albergo… non c’è problema”, ammette Osborne. “Invece abbiamo dovuto lavorare strato su strato, calcolando con John gli effetti speciali, perché dovevamo dar fuoco alla stanza, e con Garrett per gli stunts. Così quella che sembrava una normale stanza d’albergo era in realtà progettata attentamente nei minimi dettagli. Ogni mobile doveva essere riprodotto in varie copie, perché doveva essere spaccato o bruciato”.

La stanza viene distrutta nel corso di uno scontro tra Clay e Aisha che, stranamente, per lui è qualcosa di più. “La scena di lotta tra Clay e Aisha è stata sorprendente da realizzare”, dice Warren, che di recente ha lavorato con Saldana in “Avatar”. “Sono tutti e due dei professionisti: Jeffrey è sempre al massimo e Zoe ha la fisicità di una ballerina e ama le scene di questo tipo”.
“La cosa che mi è piaciuta del modo in cui Garrett ha progettato quella scena è che l’ha resa vivace”, commenta Saldana. “Quando Clay e Aisha si incontrano, ci sia aspetta una scena bollente e invece finiscono col litigare. C’è qualcosa di sexy in una donna che combatte con un uomo, soprattutto se i due si trovano irresistibili”.
“E’ stato eccitante”, dichiara Morgan, anche se non necessariamente riferito all’attrazione tra i due personaggi. “Le fiamme nella stanza erano vere e girare quella scena mi è piaciuto molto”.

“Puerto Rico è un posto bellissimo, ma il caldo e l’umidità non davano tregua”, continua Morgan. “Aggiungete poi un abito nero e circa 30 chili di armi ed equipaggiamento, e così le scene d’azione erano veramente una sfida. Non si può bere neppure troppa acqua, altrimenti diventi zuppo di sudore, ma la bella notizia è che si perde parecchio peso”.
“Per pianificare le sequenze d’azione”, dice Warren, “ho lavorato con il mio team per ottenere qualcosa di nuovo e interessante. Ho detto a Sylvain di passare con la macchina da presa sopra una scena, appeso ai cavi, per riprendere uno dei nostri stunt che si muoveva in stile Parkour, saltando e correndo su dei grandi container. E’ stato divertentissimo… almeno per noi”.

White ha lavorato anche con Scott Kevan per girare l’azione da una prospettiva che mette gli spettatori proprio al centro della mischia. “Volevamo che il pubblico sperimentasse alcuni momenti chiave attraverso gli occhi dei personaggi. Si tratta di posizionare la macchina da presa all’interno dell’azione e stare il più possibile vicino agli attori. A volte rappresenta un limite, ma altre volte apre orizzonti nuovi. Sono molto orgoglioso dell’azione di questo film, ma ciò che traspare di più sono il tono divertente e i grandi personaggi. Vorrei che il pubblico si divertisse con “The Losers”, conclude il regista.

[an error occurred while processing this directive]
[+] aggiungi informazioni e curiosità su The Losers oppure [+] scrivi recensione e vota The Losers

Vota, leggi trama e opinioni su The Losers di Sylvain White - Torrent, scaricare The Losers di Sylvain White, streming

Questo sito è gestito con HyperPublish e molto olio di gomito.
Questo è un sito di cinema film movies amatoriale: le informazioni provengono dai miei studi, dal contributo degli utenti e da fonti reperibili nel pubblico dominio. Non posso garantire la validità delle informazioni ma faccio del mio meglio. Posso inoltre garantirti la mia onestà quando dico che un film è bello. Aggiungi anche tu la tua opinione e fai sapere a tutti senza limiti come è il film! Ti invito ad andare al cinema, non è bello scaricare torrent guardare streaming vedere megavideo striming divx emule movies nemmeno in anteprima. I copyright dei film / movies appartengono ai rispettivi proprietari.



Qualche film interessante: Una lunga, lunga, lunga notte d'amore, The Losers, A Letter To Elia, Luci nella notte, Little Feet, Litigi d'amore, Leoni al sole, La calle de la amargura, Les sauteurs

Film in ordine alfabetico: 9.99…20 D 20 F…50 V 500 …UNA - ...A…A PR A PR…ACQU ACRI…AH S AI C…ALIL ALL …AMAZ AMAZ…AMOR AMOR…ANIJ ANIM…APPU APPU…ASPR ASSA…AVVI AWAK…L'AM L'AM…LE A LE A…UN A UN A…UN'A - A BE…BALL BALT…BE K BE L…BENV BENV…BING BIOS…BLOO BLOO…BOX BOXI…BULW BUMA…LA B LA B…THE THE …UNA - ...C…CAPT CAPT…CAVA CAVA…CHE CHE …CICO CIDA…CODI CODI…COMM COMM…COSA COSA…CUCC CUOR…IL C IL C…LA C LA C…PORC THE …UNA - ...E…DEAD DEAD…DEST DEST…DIRT DIRT…DORI DORM…DUE DUE …LA D LA D…UNA UNA …UNA - ...E…EFFE EFFE…EMPI EMPL…EVAN EVAN…L'ES L'ES…UN'E - A FA…FAUS FAUS…FINO FINO…FRA FRAG…FROZ FRUI…I FR I FR…LA F LA F…UNA - A GL…GET GET …GIOV GIOV…GOMO GOMO…GRIN GRIZ…IL G IL G…LE G LE G…UNA - A HI…HARR HARR…HESH HESH…HONE HONE…HUNG HUNG…UN H - GLI …IMMO IMMO…INCO INCR…INTE INTE…IQBA IRAQ…L'IN L'IN…UN'I - I JO…JESU JET …JOYF JU T…THE - K.36…KING KING…THE - A LE…LAND LAND…LEGE LEGI…LIBE LIBE…LONT LONT…LULU LUMI…UNA - A MA…IL M IL M…LA M LA M…MAES MAGA…MANS MANS…MATE MATE…MENO MENO…MILO MIMZ…MO'J MOLI…MO'T MOTO…MY G MY I…UN M UN M…UNA - I NO…NARU NARU…NEMM NEMM…NO ( NO -…NON NON …THE THE …UNA - GLI …OCTA OCTO…ONDE ONDE…ORO ORO …UN'O - O - …IL P IL P…LA P LA P…PANE PANE…PASS PASS…PEPP PEPP…PICC PICC…PLAT PLAY…PRAI PRAN…PROF PROF…THE THE …UNE - A QU…QUEE QUEE…THE - I RA…LA R LA R…RAIN RAIS…REMB REMB…RIDE RIDI…ROBO ROCC…THE THE …UNA - O - …IL S IL S…LA S LA S…SALE SALI…SCAR SCAR…SECO SECO…SETT SEVE…SHOR SHOR…SKOO SKY …SOLO SOLO…SPAC SPAC…STAR STAR…STRE STRE…SUR SUR …THE THE …UNO - I TE…TADP TAFA…TEMP TEN …THE THE …TI V TI V…TORO TORQ…TRE TRE …TURI TURI…TWO TWO …UNA - GLI …L'UO L'UO…UNDE UNDE…UZAK - A VE…LA V LA V…VAJO VALD…VERO VERO…VIRG VIRT…VUOT - I WA…WARC WARC…WILD WILD…WWW - X - Y - Z
Registi in ordine alfabetico: 0..9 A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
Cerca...
RecensioniFilm.com 2017 tutto il Cinema raccontato dal pubblico - Accordi - Software - Crea Ebook - Screen savers - Privacy e cookies - Contatti, suggerimenti - Film senza limiti - Streaming