I pinguini di Mr. Popper di Mark Waters

Recensioni Film - Per dire la tua sul cinema! [+] Recensisci e Vota

Dati principali, scheda, locandina, manifesto cinema, info, curiosità per I pinguini di Mr. Popper - [Trama, giudizi e opinioni]
Altri film, opinioni, recensioni, informazioni - Altri film diretti da Mark Waters - Correzioni/Aggiunte - Sito ufficiale di Mr. Popper's Penguins / I pinguini di Mr. Popper - Sito ufficiale italiano di I pinguini di Mr. Popper - Video YouTube di Mark Waters I pinguini di Mr. Popper - Cerca e trova - Stampa pagina - Condividi su
Crea il tuo Sito con EasyWebEditor, i tuoi CD cataloghi prodotti con CDFrontEnd, i tuoi ebook con EBooksWriter - VisualVision.it
 



locandina I pinguini di Mr. Popper
 
Regista: Mark Waters
Titolo originale: Mr. Popper's Penguins
Durata: 94'
Genere: Commedia
Nazione: U.S.A.
Rapporto:

Anno: 2011
Uscita prevista: 12 Agosto 2011 (cinema)

Attori: Jim Carrey, Carla Gugino, Madeline Carroll, Angela Lansbury, Ophelia Lovibond, Dominic Chianese, Philip Baker Hall, James Tupper, Kelli Barrett, Pepper Binkley
Soggetto: Richard Atwater, Florence Atwater
Sceneggiatura: Sean Anders, Jared Stern, John Morris

Trama, Giudizi ed Opinioni per I pinguini di Mr. Popper (clic qui)...In questa pagina non c'è nemmeno la trama per non fare spoiler in nessun caso.
 
Fotografia: Florian Ballhaus
Montaggio: Bruce Green
Scenografia: Ellen Christiansen
Costumi: Ann Roth

Produttore: John Davis,Jonathan Filley
Produttore esecutivo: Derek Dauchy,Joel Gotler, Jessica Tuchinsky
Produzione: Davis Entertainment, Twentieth Century Fox Film Corporation
Distribuzione: 20th Century Fox

La recensione di Dr. Film. di I pinguini di Mr. Popper
Nessun commento di Dr.Film per ora...

LEGGI e SCRIVI opinioni e recensioni su I pinguini di Mr. Popper
Opinioni e recensioni su I pinguini di Mr. Popper, clic qui...

Colonna sonora / Soundtrack di I pinguini di Mr. Popper
LUCY IN THE SKY WITH DIAMONDS
Written by John Lennon and Paul McCartney

CUES FROM THE CHAPLIN FILM “THE CIRCUS”
CUES FROM THE CHAPLIN FILM “THE GOLD RUSH”
Music Composed by Charlie Chaplin
Courtesy of Roy Export S.A.S

(contains an interpolation of “Flight of the
Bumblebee” composed by Nikolai Rimsky-
Korsakov)

CUES FROM THE CHAPLIN FILM “SHOULDER ARMS”
LET IT SNOW! LET IT SNOW! LET IT SNOW!
Music Composed by Charlie Chaplin
Written by Jule Styne and Sammy Cahn
Courtesy of Roy Export S.A.S

SWEET N’ LO DOO WAH DOOH WAH
Written by Erwin Lehn
Written and Performed by Sydney Dale
Courtesy of Extreme Music
Courtesy of The Music Collective

SET ‘EM UP JOE
SPIN SPIN
Written by Werner Tautz
Written by Steve Sidwell
Courtesy of Extreme Music
Courtesy of Firstcom Music

GO GET IT
PIANO LOUNGE
Written and Performed by Jeff Cardoni
Written by Daniel May and Marc Ferrari
Courtesy of Firstcom Music

CUES FROM THE CHAPLIN FILM “MODERN TIMES”
ICE ICE BABY
Music Composed by Charlie Chaplin
Written by Robert Van Winkle, Floyd Brown, Mario
Johnson, David Bowie, John Richard Deacon, Brian
May, Freddie Mercury and Roger Meddows Taylor
Courtesy of Roy Export S.A.S
Performed by Vanilla Ice
Courtesy of Capitol Records
Under license from EMI Film & Television Music
(contains an interpolation of “Under Pressure”)

Soundtrack on
VARÈSE SARABANDE

Voci / Doppiatori italiani:
Roberto Pedicini: Thomas 'tom' Popper Jr.
Sabrina Duranti: Amanda Popper
Lilian Caputo: Janie Popper
Arturo Valli: Billy Popper
Alina Moradei: Selma Van Gundy
Bruno Alessandro: Mr. Franklin
Dante Biagioni: Mr. Reader
Domenico Crescentini: Mr. Gremmins
Roberto Certoma': Nat Jones
Perla Liberatori: Pippi
Dario Penne: Yates
Carlo Sabatini: Reginald
Carlo Reali: Tom Popper Sr. (voce)
Fabrizio Vidale: Tom Popper Sr. Da Giovane (voce)
Gabriele Caprio: Tom Popper A 6 Anni
Andrea Di Maggio: Tom Popper A 10 Anni
Riccardo Scarafoni: Daryl
Emiliano Coltorti: Kent
Fabrizio Russotto: Rick

Informazioni e curiosità su I pinguini di Mr. Popper

Note dalla produzione:
I PINGUINI DI MR. POPPER, afferma Jim Carrey, è un film che “si distingue ed è diverso da qualunque altro, e mi permette di essere me stesso, un po’ pazzo, irrequieto e divertente”. In effetti, il film ha riavvicinato Carrey allo stile brillante e ai personaggi che lo hanno portato alla celebrità internazionale. Con somma gioia per l’attore: “Volevo girare un film che le famiglie ricorderanno”, egli spiega. “Alcuni sono restii a lavorare con bambini e animali, temendo di essere oscurati dalla loro presenza. Ma io adoro catturare la scintilla d’innocenza che illumina lo schermo e chi meglio degli animali (i pinguini, nel nostro caso) e dei bambini può far brillare quella scintilla?”.

I PINGUINI DI MR. POPPER è tratto dal romanzo Mr. Popper’s Penguins, originariamente pubblicato nel 1938, scritto dai coniugi Richard e Florence Atwater. Il libro narra la storia divertente, ma anche commovente, ambientata in una piccola città, di un modesto imbianchino e della sua famiglia che ereditano dodici pinguini.
Mr. Popper’s Penguins, che nel 1939 ha vinto la Newbery Medal, è diventato un libro classico attraverso le generazioni ed è tuttora una presenza regolare nelle biblioteche scolastiche delle scuole primarie.

Il produttore John Davis è sempre stato affezionato a quel libro, ben conosciuto anche nella sua famiglia. “I miei figli lo hanno letto quando erano in terza elementare e anche mia moglie lo aveva letto a suo tempo alla stessa età”, dichiara Davis. “Dal 1938 in poi, tutti hanno letto il libro quando frequentavano la terza elementare!”. Davis, produttore di film di successo quali “Garfield: Il Film”, “Il dottor Dolittle” (Dr. Dolittle) e “L'asilo dei papa'” (Daddy Day Care), ha trovato il libro degli Atwater stuzzicante sotto diversi aspetti. “È una grande storia su un tizio che conduce una vita non propriamente adatta a lui”, egli spiega. “Nel libro i pinguini gli vengono spediti dall’Antartide da un esploratore con il quale ha una corrispondenza amichevole, sconvolgendogli la vita e trasformandola in un’avventura veramente divertente. Questa idea mi ha in un certo senso incantato”.

La sceneggiatura, scritta da Sean Anders & John Morris e da Jared Stern, traspone la storia scritta dagli Atwater ai giorni nostri. “Non siamo più negli anni ’30 e Tom Popper è un personaggio molto diverso da quello del libro”, spiega il produttore esecutivo Derek Dauchy. “Sebbene il Mr. Popper del film non sia più un imbianchino che sogna di viaggiare per il mondo, la sceneggiatura ha mantenuto il senso di divertimento e i valori della famiglia che caratterizzano il libro. Questi temi sono vividamente rappresentati nel film, che parla di un uomo che impara qualcosa di sé stesso attraverso un evento fortuito e l’arrivo nella sua vita di un gruppo di pinguini”.

Davis afferma che molti registi erano interessati a narrare la storia di Mr. Popper e del suo stuolo di pinguini. Ma la scelta è caduta su Mark Waters, noto per “Mean Girls”, “Spiderwick - Le cronache” (The Spiderwick Chronicles) e “Quel pazzo venerdì” (Freaky Friday), che secondo Davis era l’ideale abbinamento per I PINGUINI DI MR. POPPER. “Quando ci siamo incontrati, Mark mi ha parlato del film e della sua visione; ho capito che era la persona giusta e che sarebbe stato lui il regista”, spiega Davis.
Mentre erano impegnati nel casting per il ruolo di Mr. Popper, Waters e Davis hanno scoperto qualcosa di piuttosto sorprendente riguardo ai maggiori talenti di Hollywood. “Gli attori amano i pinguini”, afferma Davis. “Per la prima volta nella mia vita, avevo sei grandi attori fra cui scegliere, e uno di loro si è addirittura presentato nel mio ufficio con una scultura di pinguino, dicendomi: ‘Il film lo devo fare io, perché amo i pinguini’. Non c’è voluto molto per scegliere il protagonista”.

I produttori hanno trovato il mix perfetto per Popper nel talentuoso Jim Carrey, protagonista di film del calibro di “The Truman Show”, “Ace Ventura - L'acchiappanimali” (Ace Ventura: Pet Detective) e “Una settimana da Dio” (Bruce Almighty). “Jim è veramente dotato come attore brillante, ma è anche capace di emozionare e commuovere”, osserva Davis.
“Ricordo di avere detto a tutti quelli con cui ho parlato che per me c’era solo una persona in grado di rappresentare il personaggio: Jim Carrey”, aggiunge Mark Waters. “Per fortuna, Jim ha letto la sceneggiatura e si è subito entusiasmato. Oltre tutto, anche lui è un appassionato di pinguini”. “Altro che appassionato. I pinguini sono stupendi in un modo pazzesco”, esclama Carrey. “Sono creature incredibili. Ci sono pochi animali che ispirano un senso di amore altrettanto forte, che toccano quella particolare corda emotiva. È veramente difficile essere tristi pensando a un pinguino. Questa è una delle ragioni per cui ho voluto partecipare al film. I pinguini sono una specie di ossessione per me. Sono come dei cuccioli, moltiplicato per dieci!”.

Dopo avere accettato il ruolo, l’attore ha lavorato a stretto contatto con il regista e gli autori della sceneggiatura. “Il processo è stato illuminante e divertente”, ricorda Waters. “Jim è molto più che un maestro dell’inventiva e della commedia, perché ha anche una forte sensibilità. Quando abbiamo lavorato sulle scene emotive, ha avuto alcune ottime idee”.
Quando i pinguini vengono inizialmente recapitati a casa di Popper, lui è più che seccato. “Tom Popper si considera un uomo di successo”, afferma Carrey. “La sua carriera è in piena ascesa. D’altro canto, anche se partecipa alla vita dei suoi familiari, non è lì con loro veramente. La maggiore preoccupazione che ha è lavorare e affermarsi. Ma, quando arrivano i pinguini, la sua vita viene messa a soqquadro”. La buona notizia è che: “Anche la vita della sua famiglia viene scombussolata”.

“Popper pensa all’inizio che i pinguini siano la peggiore calamità di tutti i tempi. Gli uccelli selvatici corrono dappertutto in casa”, spiega Waters. “È come avere sei bambini piccoli non abituati al vasino”. Ma un giorno i suoi figli vanno a trovarlo e, quando scoprono i pinguini nell’appartamento e Billy, il figlio di dieci anni, li scambia per un regalo di compleanno, il padre non ha il coraggio di dirgli la verità. “A questo punto, dopo che il figlio gli ha fatto giurare che i pinguini sono un regalo per lui, Popper non può più liberarsene”, aggiunge Davis. “All’improvviso, l’uomo appare un eroe agli occhi dei figli e questa idea gli piace molto”.
Popper è contento che i pinguini lo abbiano riavvicinato ai figli e alla ex moglie Amanda. Per il ruolo di Amanda, i realizzatori hanno scelto Carla Gugino, nota per i film della serie “Spy Kids”, per la serie della HBO “Entourage” e per il film “Watchmen”. Per l’attrice è stato facile accettare il ruolo di Amanda. “Ho letto la sceneggiatura e ho pensato che avrei voluto vedere immediatamente il film”, racconta la Gugino. “È così divertente, ma anche ricco di emozioni”.

Mentre si riavvicina al marito e prende in simpatia i suoi nuovi amici, Amanda resta prudente riguardo alla solenne promessa fatta dall’ex marito ai figli.
“Carla àncora alla realtà la storia, rendendo credibile e reale la vita della sua ex famiglia”, spiega il produttore esecutivo Jessica Tuchinsky.
Purtroppo, i pinguini non avrebbero potuto scegliere un momento peggiore per arrivare a casa di Mr. Popper; l’uomo sta infatti cercando di concludere un affare che gli permetterebbe di diventare azionista della società immobiliare per la quale lavora. Ma, prima che ciò sia possibile, Popper deve persuadere una donna straordinaria, Mrs. Van Gundy, a vendere una proprietà su cui lui ha messo gli occhi.

La scelta di Waters per questo ruolo femminile è caduta sull’acclamata e amata attrice teatrale, cinematografica e televisiva che, negli ultimi anni, ha deciso di partecipare soltanto a un numero limitato di film: Angela Lansbury. “Quando ho letto la sceneggiatura, ho sognato di poter avere nel cast Angela Lansbury”, dichiara Waters.
“Il corteggiamento è stato piuttosto lungo. Quando Angela si è convinta che avremmo realizzato qualcosa di speciale, ha accettato di partecipare e si è unita a noi”.
La Lansbury afferma che la sua decisione ha avuto una duplice motivazione.
“Mi interessava partecipare al film perché sono una grande ammiratrice di Jim Carrey”, dichiara l’attrice. “E sapevo che la storia è conosciuta e che il libro è un classico per l’infanzia. Mi piace sempre fare cose che possano piacere ai bambini”.

Per il ruolo di Pippi, la briosa giovane assistente di Popper, i realizzatori hanno scelto la promettente attrice Ophelia Lovibond. Pippi, una giovane piuttosto irrequieta con una particolare predilezione per le parole che contengono una profusione di “p”, è perpetuamente all’altro capo del cellulare di Popper o, preferibilmente, al fianco di Popper. “Lei è la ragazza alla quale Popper si rivolge per qualunque cosa di cui abbia bisogno, che si tratti di sorvegliare i figli, di riorganizzare gli impegni o di qualunque altra folle richiesta”, spiega la Lovibond.
I realizzatori hanno poi scritturato Clark Gregg, noto per i ruoli in “Iron Man”, “Thor” e “500 Giorni insieme” - (500) Days of Summer per interpretare Nat Jones, responsabile della ‘Divisione uccelli non volanti’ dello zoo di New York. Artista hollywoodiano con un’esperienza che spazia dalla regia alla sceneggiatura alla recitazione, Gregg ammette che una delle ragioni per le quali ha accettato il ruolo era la possibilità di lavorare con gli uccelli protagonisti. “Non racconto bugie. Ero eccitato all’idea di trovarmi fianco a fianco con i pinguini”.

Quando Nat Jones riceve una richiesta di aiuto telefonica da parte di Pippi e arriva a casa di Popper, sente come suo dovere “togliere i pinguini dall’ambiente inadatto del lussuoso appartamento di Park Avenue per condurli in un habitat più consono - in uno zoo”, spiega Gregg. Nonostante il saggio consiglio, Mr. Popper si è affezionato agli uccelli e respinge i tentativi di Jones di portarli via.
David Krumholtz, attore noto al pubblico per la serie televisiva “Numb3rs”, è stato scelto per interpretare un’altra spina nel fianco di Popper: il vicino di casa ficcanaso Kent. Dopo avere perso una guerra all’ultima offerta per accaparrarsi l’appartamento soleggiato di Popper, Kent non perde di vista il vicino di casa, nella speranza di scoprire qualche infrazione al regolamento di condominio, come, ad esempio, la proibizione di tenere animali in casa. “L’appartamento di Kent è un alloggio cupo, minaccioso e tetro che affaccia sull’altro lato dell’edificio, nel quale l’invidioso uomo vive con le sue piante morenti”, dichiara Krumholtz. “Kent inizia a percepire che sta accadendo qualcosa a casa di Popper e che forse lui potrebbe farlo allontanare dal condominio, in modo da impossessarsi finalmente del tanto agognato appartamento”.

Per il ruolo di Janie, la figlia di Popper, i realizzatori hanno scelto la quattordicenne Madeline Carroll, la cui filmografia comprende “Flipped”, “Swing Vote – Un uomo da 300 milioni di voti” e “Operazione spy sitter” (The Spy Next Door), che ha debuttato a cinque anni di età nella commedia di successo di John Davis “L'asilo dei papà” (Daddy Day Care). Come spiega Madeline, il suo personaggio è una ragazza che sta attraversando un momento difficile, quello dell’adolescenza. “Quando la vedete per la prima volta, lei è molto di cattivo umore perché è un’adolescente”, spiega la giovane attrice. “Ed è veramente divertente osservare Popper che si sforza di capire che cosa voglia la figlia”.
Nella sceneggiatura originale del film, il figlio minore di Popper era in realtà una femmina ma, dopo avere cercato in lungo e in largo una ragazza alla quale affidare il ruolo, l’incontro dei realizzatori con il giovane Maxwell Perry Cotton li ha spinti a cambiare sesso al personaggio. “Quando Maxwell è entrato e ha letto alcune battute, aveva un’aria così accattivante e, direi, fanciullesca, che, all’improvviso, la parte è sembrata tagliata su misura per lui”, afferma Waters.


I PINGUINI
Molto prima dell’avvio delle riprese de I PINGUINI DI MR. POPPER a ottobre 2010, i realizzatori hanno iniziato la ricerca dei sei pinguini – Capitano, Amoroso, Mordicchia, Tontino, Puzzoso e Urlacchia (così chiamati per i rispettivi tratti distintivi) – da affiancare a Jim Carrey. “Siamo andati ovunque in giro per il mondo in cerca dei pinguini giusti”, ricorda Davis. Mentre i pinguini sono già apparsi in altre pellicole, non hanno mai avuto un ruolo così importante come in questo film. “Il pubblico assisterà a qualcosa di mai visto fino ad ora”, afferma Davis.

I realizzatori si sono rivolti alla Birds & Animals Unlimited, la maggiore società di addestramento animali di Hollywood, per riuscire a trovare i pinguini. La società ha a sua volta interpellato Scott Drieschman, l’autorevole esperto di uccelli, per essere coadiuvata nella ricerca. Avendo lavorato con i pinguini fin dal 1972, prima a Sea World e poi come consulente di zoo, acquari e parchi acquatici in tutto il mondo, Drieschman è andato in Antartide numerose volte per effettuare ricerche per conto della National Science Foundation. Egli descrive così l’obiettivo del suo lavoro: “Creare delle colonie per la riproduzione in cattività in vari zoo, in modo da mantenere stabile la popolazione dei pinguini”. I PINGUINI DI MR. POPPER è stata la prima incursione di Drieschman nel mondo del cinema.

“Esistono diciassette specie di pinguini”, spiega Drieschman, che per il film ha optato per i pinguini Gentoo. “Questi rappresentano la terza maggiore famiglia di pinguini e vivono nella regione subartica, nelle isole Falkland e nella Georgia Australe”. L’altezza oscilla fra i 48 e i 55 centimetri circa e i tratti distintivi sono la striscia bianca che attraversa la testa e le zampe di un colore arancio brillante.
Prima che i pinguini fossero trasportati negli Stati Uniti e si avviassero alla celebrità cinematografica, è stata costruita per loro una struttura in prossimità degli Steiner Studios a Brooklyn (New York), dove sarebbe stata girata una parte del film.

La nuova casa dei pinguini comprendeva un’area esterna, completa di piscina, e un’area destinata all’addestramento, entrambe costruite secondo le specifiche stabilite da Drieschman e dalla Birds & Animals. “S’inizia osservando il mondo in cui vivono in libertà”, dichiara Drieschman, illustrando il modo in cui è stato progettato il nuovo habitat a Brooklyn. “I pinguini vivono in un ambiente freddo, a volte molto freddo. Hanno bisogno di acqua in abbondanza e lo spazio in cui vivono deve essere pulito”. Nel teatro di posa all’interno degli Steiner Studios, è stato installato un enorme impianto di aria condizionata, in modo da mantenere la temperatura fra i 2° e i 4,5° quando i pinguini erano in scena. Anche Drieschman si è trasferito, alloggiando in un caravan accanto all’habitat dei pinguini, in modo da assicurare agli uccelli un’assistenza costante, 24 ore al giorno per 7 giorni a settimana. “Gli animali prima di tutto, senza ombra di dubbio”, ha affermato Drieschman.

Quando i pinguini sono arrivati a Brooklyn alla fine di agosto del 2010, gli addestratori della Birds & Animals si sono dovuti cimentare con un compito difficile.
“I pinguini erano piuttosto selvaggi quando sono arrivati”, dichiara il responsabile degli addestratori Larry Madrid, che lavora con gli animali da trent’anni. “La prima parte dell’addestramento è consistita nel conoscerli e farli tranquillizzare, fino a riuscire a dar loro da mangiare. Dopo è iniziato il processo di addestramento, focalizzato sul riconoscimento di alcuni indicatori e di determinati luoghi”.
“Il trucco era farli stare calmi e di dare loro degli spazi dove andare per sentirsi al sicuro”, aggiunge Drieschman. Gli addestratori hanno usato una penna per segnalare un’area sicura e hanno insegnato agli uccelli ad andare verso quell’indicatore - un talento indispensabile per qualunque attore. “Aprendo la penna, gli uccelli si spostavano in tutta tranquillità”, spiega Drieschman. “Hanno imparato ad andare verso l’indicatore, prendere il cibo e poi rimanere lì. E lo fanno proprio bene, siamo molto soddisfatti”.

Dopo varie settimane di addestramento, ma prima dell’inizio delle riprese, i membri del cast umano hanno visitato i pinguini nel loro habitat. “Gli attori sono venuti per primi a vedere i pinguini, per prendere dimestichezza e farsi un’idea, oltre che a sperimentare la temperatura gelida”, afferma Madrid, aggiungendo che Jim Carrey si è dimostrato particolarmente bravo. “Aveva voglia d’imparare a dar loro da mangiare”, dichiara Madrid. “Jim è molto divertente ed è stato fantastico vederlo interagire a modo suo con i pinguini, davvero straordinario”.
“Jim ha subito creato un legame con i pinguini”, concorda John Davis. “E loro hanno risposto molto bene. Jim si spostava e i pinguini lo seguivano. Lui li ama veramente, riesce ad avvicinarsi moltissimo ed è a suo agio in questa situazione. E anche i pinguini sono tranquilli”.
Mentre lo staff tecnico lavorava indossando giacche pesanti, guanti e cappelli sul set dove la temperatura era di 4,4°, i pinguini hanno sempre suscitato una calda simpatia tra tutti coloro con cui entravano in contatto. “Non puoi averli accanto e non sorridere”, afferma Carla Gugino. “Sono delle piccole gioiose forze della natura. E lavorano sodo per avere il pesce!”.

Per quanto i pinguini fossero adorabili, la loro incessante e risoluta ricerca di cibo ha talvolta reso il lavoro difficoltoso. “Non avevo proprio idea che fosse così difficile addestrare i pinguini”, afferma Carrey. “Vogliono soltanto mangiare, quindi io portavo sempre con me un po’ di pesce, ovunque: nelle tasche, nelle scarpe… ovunque”.
“C’è qualcosa di straordinario nei pinguini, nel caos quasi incontrollato che li accompagna”, dichiara Waters. Per una scena in cui Mr. Popper fa sedere i pinguini a tavola per un pasto “civile”, il team della produzione ha apparecchiato tenendo coperto il cibo per gli uccelli finché le macchine da presa non sono entrate in funzione. Con Mr. Popper a capotavola e i pinguini seduti sulle sedie, tre per ciascun lato, l’idea era di scoprire il cibo non appena Waters avesse detto “azione” e, a quel punto, i pinguini avrebbero tutti insieme mangiato le sardine nei loro piatti, mentre Popper si sarebbe goduto il suo pasto.

“Ovviamente, appena abbiamo scoperto il cibo, i pinguini sono subito saltati sul tavolo, avventandosi gli uni sul cibo degli altri e scatenando un vero putiferio”, racconta Waters. “La cosa fantastica è stata che Jim non si è scomposto minimamente e ha continuato a mangiare in modo compito; sembrava quasi che da un momento all’altro avrebbe chiesto il sale, mentre tutto intorno a lui si c’era un vero e proprio finimondo”.
“La scena del tavolo è stato per me uno dei momenti clou”, ricorda Carrey.
“Gli addestratori trattenevano i pinguini, ma tutto ciò che gli uccelli volevano era assaltare i piatti pieni di sardine. Mi è piaciuto lavorare con loro perché era tutto molto spontaneo e non si sapeva che cosa sarebbe successo da un momento all’altro.
La scena della cena è stata proprio così, i pinguini erano impazziti completamente!”, aggiunge con una risata.

Per le scene in cui i pinguini dovevano “recitare” compiendo un’azione specifica o quando la location non poteva essere ospitale per gli uccelli antartici, è intervenuto il team degli effetti visivi, guidato dal produttore degli effetti Blondel Aidoo e dal supervisore degli effetti Richard Hollander. “Abbiamo avuto l’opportunità di lanciare una sfida al reparto effetti visivi, dicendo loro: ‘Gireremo il film con dei pinguini in carne e ossa e quelli che dovrete poi realizzare con gli effetti dovranno apparire altrettanto reali’”, dichiara Waters.
Aidoo, che ha lavorato come produttore degli effetti visivi ne “Il magico mondo di Ella” (Enchanted) e “Il mistero dei templari” (National Treasure), spiega che il processo di creazione degli uccelli con la CG è iniziato osservando i pinguini veri.
“Ci siamo procurati tonnellate di foto dei pinguini in tutte le loro pose e attività”, egli spiega. “Abbiamo studiato il piumaggio, che è effettivamente sorprendente per il modo in cui diventa iridescente quando viene colpito dalla luce. Ricreare tutto ciò in CG è stato complesso”.

“Abbiamo adoperato diciotto macchine da presa, messe in cerchio, che scattavano foto contemporaneamente”, aggiunge Hollander, supervisore senior degli effetti visivi della Rhythm & Hues, che vanta tra le sue esperienze film del calibro di “Titanic”, “ Blade Runner” e “Harry Potter e la pietra filosofale” (Harry Potter and the Sorcerer’s Stone)”. “Con le macchine tutte orientate verso il centro, dove si trovavano alcuni pinguini, abbiamo scattato moltissime foto. Abbiamo così potuto osservare come si muovono il tessuto grasso e le piume da diverse angolazioni in un determinato momento. Abbiamo cicli di camminate, giravolte e movimenti buffi delle ali. Osserviamo l’animale vero nel modo più scientifico possibile e, da lì, costruiamo le nostre creature CG”.
Aidoo e Hollander hanno mescolato fluidamente il loro lavoro con le riprese live action realizzate sul set. “Ci auguriamo che gli effetti diano il loro contributo alla narrazione”, dichiara Hollander. “Vogliamo che gli spettatori si domandino: ‘Ma come saranno riusciti mai a far fare tutto quel lavoro a dei pinguini veri?’”.


LA PRODUZIONE
Le riprese di I PINGUINI DI MR. POPPER, iniziate il 7 ottobre 2010, sono andate avanti per undici settimane interamente a New York, un’ambientazione centrale nella visione dei realizzatori. Mentre il protagonista del libro Mr. Popper’s Penguins vive in una piccola cittadina e si guadagna da vivere facendo l’imbianchino, il Mr. Popper del film è un affermato immobiliarista che vive in una città in cui spiccano alcune delle proprietà di maggior valore e delle opere architettoniche più famose del mondo. “La cosa che ha veramente caratterizzato il look del film è stata la città di New York”, dichiara Waters. “Il fatto che avremmo effettivamente girato il film lì mi ha consentito d’immaginare delle riprese di grande respiro, che conferissero al film un look newyorkese classico”. Aggiunge Jim Carrey: “Il film cattura New York in modo magnifico, dando un particolare senso di calore.
Non c’è una sola angolazione sbagliata, ovunque si trovi la macchina da presa, la ripresa è interessante, ha profondità, spessore e carattere”.

Il team dietro le quinte di Waters comprendeva alcuni veterani della cinematografia newyorkese, quali l’ideatrice dei costumi e vincitrice di un Oscar® Ann Roth (“Il Paziente Inglese” - The English Patient), il direttore della fotografia Florian Ballhaus (“Il diavolo veste Prada” - The Devil Wears Prada, “Red”) e lo scenografo candidato all’Academy Award® Stuart Wurtzel (“Hannah e le sue sorelle” - Hannah and Her Sisters).

Tra le maggiori location troviamo alcune meraviglie architettoniche, quali il Flatiron Building, costruito nel 1902 tra la 23esima Strada e la 5th Avenue, che segue il perimetro triangolare dell’isolato, creato dall’intersezione con il corso diagonale della Broadway. La produzione ha girato gli esterni al Flatiron Building e anche in un ufficio sulla punta estrema del cosiddetto “ferro da stiro”. In seguito, si è trasferita al Guggenheim Museum, costruito nel 1959 da Frank Lloyd Wright, tra la 5th Avenue e l’88esima Strada. Una scena, in cui i pinguini si presentano a un elegante gala al quale partecipa Mr. Popper, è stata girata lungo la rampa a spirale che caratterizza questo grande edificio moderno, uno dei più famosi del mondo. Un altro interior nel mondo di Popper è il suo ufficio, per il quale è stato scelto l'edificio della Banca d'America tra la 42esima e la 6th Avenue, con una magnifica vista sulla città.
La facciata e l’atrio del palazzo in cui abita Mr. Popper sono anch’essi stati girati in esterni, in un edificio residenziale della prestigiosa Park Avenue. Gli interni dell’appartamento sono stati creati in un teatro di posa degli Steiner Studios a Brooklyn.

Il desiderio di Popper di una vita pulita e ordinata s’infrange quando sei selvatici uccelli antartici piombano a casa sua. L’uomo è costretto a soddisfare la necessità dei pinguini di vivere in un ambiente freddo, quindi apre tutte le finestre per far entrare la gelida aria invernale di New York. Popper si accorge di gradire il cambiamento di clima, con sommo divertimento dei figli. “Quando i pinguini si stabiliscono nell’appartamento, questo inizia a vivere di vita propria e si trasforma in una sorta di magico mondo ghiacciato”, dichiara Wurtzel. Popper dà spazio alla sua vivida immaginazione, aggiungendo una mini pista di pattinaggio sul ghiaccio e un pupazzo di neve. “È stato divertente vedere come una situazione inizialmente di totale rigidità si trasformi alla fine in una sorta di pazzia a causa dei pinguini, e il modo in cui la famiglia se ne faccia carico e la accetti”, aggiunge Wurtzel.

Il direttore della fotografia Florian Ballhaus ha adattato l’illuminazione nell’appartamento per riflettere le novità che lo caratterizzano. “Anche se l’ambiente diventa bianco e freddo, abbiamo iniziato a far filtrare la luce del sole, che dà all’appartamento un’aria molto più invitante e accogliente”, afferma Waters parlando del lavoro di Ballhaus.
Un altro importante setting nella storia de I PINGUINI DI MR. POPPER è il Tavern on the Green, un edificio vittoriano in pietra e mattoni situato a Central Park.

Costruito nel 1871 come ricovero per greggi, il Tavern on the Green è stato trasformato in un ristorante nel 1934 e, nel corso degli anni, è diventato un celebre punto di ristoro sia per il bel mondo newyorkese sia per i turisti. Chiuso nel 2009, l’edificio ospita ora un centro per visitatori. Wurtzel e il suo team hanno ricreato gli interni del Tavern, inclusa la magnifica sala da pranzo. “Il Tavern era uno straordinario luogo d’incontro, con un allegro ristorante in stile barocco, frequentato da tutti”, afferma Wurtzel. “Che si trattasse di un evento per festeggiare una prima cinematografica o di una festa per la conclusione delle riprese, tutti volevano esserci al Tavern on the Green”.
Wurtzel ha ricreato il vestibolo rivestito in legno, la celebre Crystal Room con i suoi elaborati candelabri e gli arredamenti floreali, e circa 3,5 metri di Central Park, in modo da far apparire autentico il panorama al di fuori delle vetrate. “È un mix dal sapore sentimentale di ciò che le persone ricordano del locale”, egli conclude.

Una volta ultimate le riprese principali, gli attori e i pinguini sono tornati a casa o hanno iniziato a lavorare su nuovi progetti. Ma Waters, Davis e i team della post-produzione hanno dedicato ancora molti mesi al montaggio, alla colonna sonora e al missaggio. Waters, impegnato a dare il suo tocco finale, afferma che I PINGUINI DI MR. POPPER è un film per tutte le età. “Indubbiamente, aspiravo a realizzare una commedia ricca di emozioni”, egli afferma. “Se riusciremo nel nostro intento, il film sarà uno spettacolo d’intrattenimento che incontrerà il gusto di tutti”. E lo stesso Mr. Popper – Jim Carrey – vuole dire la sua sul film: “Ti mette di fronte a ciò che ha valore nella vita, cioè l’amore, la famiglia e l’amicizia. Al tempo stesso, credo che gli spettatori saranno sorpresi di quanto la vicenda sia brillante e divertente. Il film ha un umorismo che sarà apprezzato anche dagli adulti ed è un inno all’innocenza, alla gioia e alla speranza”.


UN’INTERVISTA ESCLUSIVA AI PINGUINI
I pinguini di Mr. Popper sono stati intervistati sul set newyorkese del film.
Ecco alcuni passaggi:

“Capitano”
D: Non per sembrare sessista, ma dal nome che hai si direbbe che sei un maschio. Come mai sei stata chiamata capitano?
CAPITANO: Solo gli umani hanno difficoltà quando si tratta di generi. Fidati, i miei compagni pinguini lo capiscono subito che sono femmina. Ma, per rispondere alla tua domanda, sono stata chiamata con il nome del Capitano Cook, il famoso esploratore, perché sono considerata un leader naturale.

D: Quindi puoi diventare molto dura con la tua ciurma, ma abbiamo sentito dire che hai anche un lato più malleabile.
CAPITANO: Che dire… mi piace restare accanto a Mr. Popper quando dorme, stargli accanto di giorno e, per di più, gli ho anche dato alcuni consigli di moda.

D: Che cosa ti distingue dagli altri pinguini di Mr. Popper?
CAPITANO: Sono addestrata a usare la toilette, sono una ballerina superba (l’hiphop è il mio ultimo ritmo preferito) e sono esperta nel seguire le tracce.

D: Che piani hai per il futuro?
CAPITANO: Andare dove nessun altro pinguino è mai andato – in aeroplano!


“Amoroso”
D: Corre voce tra i ghiacci che tu abbia un debole per le femmine.
AMOROSO: Non per niente mi chiamo ‘Amoroso’!

D: Già, tu fai la corte alle più belle. Qual è il tuo segreto?
AMOROSO: Il segreto del corteggiamento è nel saper tubare. Perfino Mrs. Popper – l’ex moglie di Mr. Popper – non ha resistito. Abbracciare le gambe è un’altra mia specialità – con le persone. Con le pinguine, in genere sono mie al primo ‘ciao’.

D: Qual è un risultato di cui sei particolarmente orgoglioso?
AMOROSO: Sto per diventare papà – per la terza volta!


“Urlacchia”
D: Parlaci un po’ di te.
URLACCHIA (gridando): SONO NATA IN ANTARTIDE….

D: (interrompendo): Non serve gridare… Ok, mentre i pinguini del tuo gruppo comunicano a suon di ‘honk’ o ‘chirp’, sembra che tu preferisca un tonante ‘SQUAHNK quando vuoi dire qualcosa…
URLACCHIA: Mi piace farmi sentire. Questo non è un gruppo facile.

D: A parte gridare, quali sono i tuoi passatempi preferiti?
URLACCHIA: Mi piace lo sport, sono bravissima a giocare a calcio (che ho imparato nella nuova casa a New York) e mi piace scivolare sulla pancia, un’abilità che ho fin dalla nascita.


“Mordicchia”
D: Cosa c’entrano i denti?
MORDICCHIA: I denti sono fatti per mordere! Chiedi a Mr. Popper… o alla sua gamba.

D: Quindi il tuo bersaglio preferito è Mr. Popper?
MORDICCHIA: No, lui è un amico. Ti consiglio di non passare davanti a me o a Mr. Popper – altrimenti le tue caviglie non avranno scampo!
D: Ce ne ricorderemo. Oltre a mordere caviglie, come ti mantieni in forma?
MORDICCHIA: Adoro il calcio, ma ho qualche difficoltà a far rimbalzare la palla sulla pancia e mi piace beccarla fino ad aprirla. Purtroppo questo è proibito dalla maggior parte dei regolamenti.


“Puzzoso”
D: Cos’è questa puzza?
PUZZOSO: Scusa, ho mangiato un piatto di sardine cattive.

D: Che strano, mi è sembrato che tu facessi il tipico verso del pinguino, solo che il suono sembrava arrivare da…
PUZZOSO: Lascia perdere!

D: Deve essere dura avere questo nome.
PUZZOSO: Sì, ma sono orgoglioso del mio animo tenero e del senso di lealtà che provo per Mr. Popper e i miei compagni pinguini!


“Tontino”
D: Parlando di nomi sfortunati…
TONTINO: Già, infatti, dunque, sono goffo e maldestro. È vero che non ho mai incontrato una parete senza andarci a sbattere, ma suppongo che ‘Tontino’ sia un nome migliore di ‘Scontro’, altro nome che i miei genitori avevano in mente di darmi.

D: Ma oltre agli incontri ravvicinati con oggetti inamovibili, che cos’altro ti caratterizza?
TONTINO: I miei amici dicono che sono uno spirito libero e sono simpatico. Sono anche bravissimo a trasformare il divano di Mr. Popper in un fortino e ad agitarmi in giro per il bagno. Bei momenti!

D: Abbiamo saputo che sei un appassionato di cinema.
TONTINO: Charlie Chaplin è il re della commedia. Non c’è nulla che non sappia fare.
Noi pinguini amiamo Chaplin così tanto che abbiamo adottato il suo modo di camminare. O è stato il contrario?



I PINGUINI
CAPITANO: Nonostante abbia il nome del celebre esploratore Capitano Cook, CAPITANO è in realtà una femmina. È una leader naturale e si fa prontamente carico degli altri cinque pinguini quando arrivano nell’appartamento di Mr. Popper. Ma CAPITANO ha anche un lato più tenero: gli piace restare accanto a Mr. Popper quando lui dorme, stargli accanto durante il giorno e dargli perfino qualche consiglio di moda. CAPITANO ha alcune capacità distintive: è abituata a usare la toilette, è una brava ballerina (l’hip-hop è il suo ultimo genere preferito) ed è bravissima a seguire le tracce. E ora è forse pronta ad andare dove nessun altro pinguino è mai andato: in aeroplano!

AMOROSO: Come molti della sua specie, AMOROSO ha un debole per le femmine. La prima donna a sperimentare il fascino infinito di AMOROSO è Amanda, l’ex moglie di Mr. Popper, che trova il romantico pinguino abbracciato alla sua gamba a tubare con sentimento. AMOROSO è particolarmente orgoglioso del fatto che sta per diventare papà – per la terza volta!

URLACCHIA / CHIASSOSO: Come si può immaginare dal nome, URLACCHIA è molto chiassosa. Mentre i suoi amici pinguini comunicano a suon di ‘honk’ o ‘chirp’, URLACCHIA preferisce un tonante “SQUAHNK!” quando deve esprimere la sua opinione. URLACCHIA è molto atletica e i suoi sport preferiti sono il calcio (che ha imparato a giocare a New York) e scivolare sulla pancia (un’abilità che ha fin dalla nascita).

MORDICCHIA: La cosa che usa di più sono i denti e a volte si diverte a mordere la gamba di qualche ignaro passante! Ma attenzione: se incrociate MORDICCHIA o il suo nuovo amico Mr. Popper, piedi e caviglie non sfuggiranno ai suoi denti. Mentre la sua amica URLACCHIA eccelle nel calcio, facendo rimbalzare senza difficoltà la palla sulla pancia, MORDICCHIA adora beccare la palla fino ad aprirla, il che è contro il regolamento di quasi tutti i campionati. La sua star del cinema preferita è Charlie Chaplin e il suo cibo prediletto è un piatto di succulente sardine.

TONTINO: Se vi piacciono i pinguini simpatici, dallo spirito libero e, soprattutto, goffi e maldestri, allora TONTINO è quello che fa per voi. Non ha mai incontrato una parete senza andarci a sbattere (qualcuno dice che un nome ancora più adatto a lui sarebbe stato “Urto”). Quando non va a sbattere, a TONTINO piace “beccare canale” con il telecomando fino a trovarne uno di suo gradimento (tutti quelli che trasmettono film di Charlie Chaplin), occupando la poltrona di Mr. Popper, e poi gli piace dimenarsi in giro per il bagno.

PUZZOSO: PUZZOSO è afflitto da turbolenze intestinali, vale a dire flatulenza maleodorante. Se emette un “honk”, il suono potrebbe non essere stato emesso dalle corde vocali. Ma PUZZOSO ha un animo tenero, un notevole senso d’avventura ed è molto leale nei confronti dei suoi compagni e di Mr. Popper.
PUZZOSO adora abitare nell’appartamento alla moda di Mr. Popper a New York, dove lui ha contribuito a costruire un nido nell’enorme freezer. Si può sempre contare su PUZZOSO… basta non avvicinarsi troppo dopo un lauto pasto!

[an error occurred while processing this directive]
[+] aggiungi informazioni e curiosità su I pinguini di Mr. Popper oppure [+] scrivi recensione e vota I pinguini di Mr. Popper

Vota, leggi trama e opinioni su I pinguini di Mr. Popper di Mark Waters - Torrent, scaricare I pinguini di Mr. Popper di Mark Waters, streming

Questo sito è gestito con HyperPublish e molto olio di gomito.
Questo è un sito di cinema film movies amatoriale: le informazioni provengono dai miei studi, dal contributo degli utenti e da fonti reperibili nel pubblico dominio. Non posso garantire la validità delle informazioni ma faccio del mio meglio. Posso inoltre garantirti la mia onestà quando dico che un film è bello. Aggiungi anche tu la tua opinione e fai sapere a tutti senza limiti come è il film! Ti invito ad andare al cinema, non è bello scaricare torrent guardare streaming vedere megavideo striming divx emule movies nemmeno in anteprima. I copyright dei film / movies appartengono ai rispettivi proprietari.



Qualche film interessante: Per non dimenticarti, Persepolis, Pater Familias, Passion of mind, Paranormal Stories, Paradise Now, Paddington, La pelle che abito, Il pezzo mancante

Film in ordine alfabetico: 9.99…20 D 20 F…50 V 500 …UNA - ...A…A PR A PR…ACQU ACRI…AH S AI C…ALIL ALL …AMAZ AMAZ…AMOR AMOR…ANIJ ANIM…APPU APPU…ASPR ASSA…AVVI AWAK…L'AM L'AM…LE A LE A…UN A UN A…UN'A - A BE…BALL BALT…BE K BE L…BENV BENV…BING BIOS…BLOO BLOO…BOX BOXI…BULW BUMA…LA B LA B…THE THE …UNA - ...C…CAPT CAPT…CAVA CAVA…CHE CHE …CICO CIDA…CODI CODI…COMM COMM…COSA COSA…CUCC CUOR…IL C IL C…LA C LA C…PORC THE …UNA - ...E…DEAD DEAD…DEST DEST…DIRT DIRT…DORI DORM…DUE DUE …LA D LA D…UNA UNA …UNA - ...E…EFFE EFFE…EMPI EMPL…EVAN EVAN…L'ES L'ES…UN'E - A FA…FAUS FAUS…FINO FINO…FRA FRAG…FROZ FRUI…I FR I FR…LA F LA F…UNA - A GL…GET GET …GIOV GIOV…GOMO GOMO…GRIN GRIZ…IL G IL G…LE G LE G…UNA - A HI…HARR HARR…HESH HESH…HONE HONE…HUNG HUNG…UN H - GLI …IMMO IMMO…INCO INCR…INTE INTE…IQBA IRAQ…L'IN L'IN…UN'I - I JO…JESU JET …JOYF JU T…THE - K.36…KING KING…THE - A LE…LAND LAND…LEGE LEGI…LIBE LIBE…LONT LONT…LULU LUMI…UNA - A MA…IL M IL M…LA M LA M…MAES MAGA…MANS MANS…MATE MATE…MENO MENO…MILO MIMZ…MO'J MOLI…MO'T MOTO…MY G MY I…UN M UN M…UNA - I NO…NARU NARU…NEMM NEMM…NO ( NO -…NON NON …THE THE …UNA - GLI …OCTA OCTO…ONDE ONDE…ORO ORO …UN'O - O - …IL P IL P…LA P LA P…PANE PANE…PASS PASS…PEPP PEPP…PICC PICC…PLAT PLAY…PRAI PRAN…PROF PROF…THE THE …UNE - A QU…QUEE QUEE…THE - I RA…LA R LA R…RAIN RAIS…REMB REMB…RIDE RIDI…ROBO ROCC…THE THE …UNA - O - …IL S IL S…LA S LA S…SALE SALI…SCAR SCAR…SECO SECO…SETT SEVE…SHOR SHOR…SKOO SKY …SOLO SOLO…SPAC SPAC…STAR STAR…STRE STRE…SUR SUR …THE THE …UNO - I TE…TADP TAFA…TEMP TEN …THE THE …TI V TI V…TORO TORQ…TRE TRE …TURI TURI…TWO TWO …UNA - GLI …L'UO L'UO…UNDE UNDE…UZAK - A VE…LA V LA V…VAJO VALD…VERO VERO…VIRG VIRT…VUOT - I WA…WARC WARC…WILD WILD…WWW - X - Y - Z
Registi in ordine alfabetico: 0..9 A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
Cerca...
RecensioniFilm.com 2017 tutto il Cinema raccontato dal pubblico - Accordi - Software - Crea Ebook - Screen savers - Privacy e cookies - Contatti, suggerimenti - Film senza limiti - Streaming