Regista: Bille August
Titolo originale: Night Train to Lisbon
Durata: 110'
Genere: Drammatico
Nazione: Germania
Rapporto: 1.85:1
Anno: 2013
Uscita prevista: Berlino 2013,18 Aprile 2013 (cinema)
Attori: Jeremy Irons, Christopher Lee, Mélanie Laurent, Lena Olin, Jack Huston, Charlotte Rampling, Vanessa Redgrave, Bruno Ganz, Martina Gedeck
Soggetto: Pascal Mercier
Sceneggiatura: Ulrich Herrmann, Greg Latter
Trama, Giudizi ed Opinioni per Treno di notte per Lisbona (clic qui)...In questa pagina non c'è nemmeno la trama per non fare spoiler in nessun caso.
Titolo originale: Night Train to Lisbon
Durata: 110'
Genere: Drammatico
Nazione: Germania
Rapporto: 1.85:1
Anno: 2013
Uscita prevista: Berlino 2013,18 Aprile 2013 (cinema)
Attori: Jeremy Irons, Christopher Lee, Mélanie Laurent, Lena Olin, Jack Huston, Charlotte Rampling, Vanessa Redgrave, Bruno Ganz, Martina Gedeck
Soggetto: Pascal Mercier
Sceneggiatura: Ulrich Herrmann, Greg Latter
Trama, Giudizi ed Opinioni per Treno di notte per Lisbona (clic qui)...In questa pagina non c'è nemmeno la trama per non fare spoiler in nessun caso.
Fotografia: Filip Zumbrunn
Montaggio: Hansjörg Weißbrich
Musiche: Annette Focks
Scenografia: Augusto Mayer
Costumi: Monika Jacobs
Trucco: Jekaterina Oertl, Linda DeVetta
Produttore: Kerstin Ramcke,Peter Reichenbach,Günther Russ,Michael Steiger,Michael Lehmann
Produttore esecutivo: Daniel Baur,Kevin Scott Frakes,Oliver Simon,Eric Fischer
Produzione: Studio Hamburg Filmproduktion, C-Films AG, Cinemate
Distribuzione: Academy Two
Montaggio: Hansjörg Weißbrich
Musiche: Annette Focks
Scenografia: Augusto Mayer
Costumi: Monika Jacobs
Trucco: Jekaterina Oertl, Linda DeVetta
Produttore: Kerstin Ramcke,Peter Reichenbach,Günther Russ,Michael Steiger,Michael Lehmann
Produttore esecutivo: Daniel Baur,Kevin Scott Frakes,Oliver Simon,Eric Fischer
Produzione: Studio Hamburg Filmproduktion, C-Films AG, Cinemate
Distribuzione: Academy Two
La recensione di Dr. Film. di Treno di notte per Lisbona
Nessun commento di Dr.Film per ora...
LEGGI e SCRIVI opinioni e recensioni su Treno di notte per Lisbona
Opinioni e recensioni su Treno di notte per Lisbona, clic qui...
Colonna sonora / Soundtrack di Treno di notte per Lisbona
Potrebbe essere disponibile sotto, nei dati aggiuntivi (clic qui).
Informazioni e curiosità su Treno di notte per Lisbona
Tratto dal Bestseller internazionale di Pascal Mercier "Treno di notte per Lisbona" edito in Italia da Mondadori.Riprese effettuate dall’11 marzo al 4 maggio 2012 a Berna, Lisbona e dintorni.
Note dalla produzione:
Note di produzione
Questo film è stato un eccitante e coinvolgente viaggio tanto per i creatori quanto per il protagonista Raimund Gregorius. La co-produzione europea ha preso vita da un bestseller tedesco scritto da un autore svizzero, tradotto in diverse lingue.
Lo scrittore svizzero, professore di filosofia in pensione, Peter Bieri, residente a Berlino è noto per aver pubblicato il suo romanzo con lo pseudonimo di Pascal Mercier. Il suo romanzo più popolare “Treno di Notte per Lisbona” e’ stato tradotto in 15 lingue diverse ed ha venduto più di 2 milioni di copie solo nei paesi di lingua tedesca. Nel 1996, Peter Reichenbach, il produttore svizzero della C-FILMS AG, ne hanno acquistato i diritti.
Reichenbach era impressionato dall’affascinante trama, collocata in due periodi di tempo diversi, dove si intrecciano le vite di un classicista svizzero al giorno d’oggi e di un portoghese vissuto durante la dittatura di Salazar.
Per lui la trama costituiva la base perfetta per un’autentica co-produzione europea: un autore svizzero, un bestseller tedesco e una storia principalmente ambientata in Portogallo. Ideale per una co-produzione tedesco-svizzeroportoghese, che si è concretizzata con un 70% di finanziamento dalla Germania, un 20% dalla Svizzera e un 10% dal Portogallo.
Tuttavia, dall’acquisizione dei diritti, trascorsero sei anni prima che la produzione del film iniziasse nella primavera del 2012. Tutti coloro che erano coinvolti avevano sempre creduto fortemente alla storia, coinvolgente sia a livello emozionale che intellettuale, un film che parla a un ampio pubblico,
come altri adattamenti di bestseller fatti in precedenza, per esempio “Il Paziente Inglese”, “The Reader” o il sorprendente successo “Il discorso del Re”.
A detta di Peter Reichenbach, avere a fianco la Studio Hamburg FilmProduktion è stato un passo essenziale verso la realizzazione dell’ambizioso adattamento del bestseller. “C-FILMS non sarebbe stata in grado di accollarsi da sola un progetto di questa portata”.
Il passo successivo fondamentale è stato compiuto quando il premio Oscar e due volte vincitore a Cannes, Bille August ha accettato di portare avanti il progetto. Aveva letto il romanzo qualche mese prima e se ne era innamorato, quindi quando i produttori gli hanno offerto il lavoro ha immediatamente accettato.
La presenza intelligente e melanconica di Jeremy Iron ha fatto sì che fosse la persona perfetta per la parte e per il cast stellare di Bille August. Iron aveva già recitato nel ruolo di protagonista con August per l’adattamento di successo di Isabelle Allende “La Casa degli Spiriti” ed era impaziente di lavorare nuovamente con lui.
Altre star come Martina Gedeck (“Le vite degli altri”, “The Wall”), August Diehl (“Bastardi senza gloria”, “23”), Bruno Ganz (“La caduta”) o Burghart Klaußner (“Il nastro bianco”) hanno colto l’opportunità di lavorare con Bille August. Nel cast di prim’ordine anche l’attore inglese Tom Courtenay (“Quartet”), che ha ricevuto molti premi, il giovane Jack Huston (“Boardwalk Empire”) uno dei talentuosi membri della leggendaria famiglia Huston, Mélanie Laurent, conosciuta a livello internazionale per “Bastardi senza gloria” e Lena Olin (“Chocolat”).
Un’altra mossa brillante è stata messa a segno quando i produttori sono riusciti ad ingaggiare il leggendario Christopher Lee (la trilogia de Il Signore degli anelli) e la splendida Charlotte Rampling (“Swimming Pool”).
“Volutamente non abbiamo girato il film in nessun altro luogo tranne Lisbona” dice Günter Russ. Dopo tutto, si voleva trasmettere al pubblico lo charme unico di questa bellissima città, ugualmente affascinante per il protagonista Raimund Gregorius.
Intervista con Bille August
Come è nato il progetto?
Ho sempre amato il romanzo - l’ho letto sette anni fa quando uscì. Raffigura un’atmosfera speciale. Quando Studio Hamburg mi ha offerto di dirigere il film, ho accettato immediatamente. Sapevo che mi sarebbe piaciuto trasformare l’atmosfera descritta nel libro in un film.
Come hai tradotto gli elementi letterari e filosofici del libro nel linguaggio cinematografico?
Il film è un mezzo emozionale mentre i libri sono un mezzo intellettuale, il nostro personaggio principale Raimund Gregorius ha la funzione di ponte per le due realtà. E’ una persona molto introversa, non gli piace essere circondato da persone, l’unico contatto che ha è quello con i suoi studenti. Ma poi incontra una giovane donna su un ponte, viene a conoscenza del libro che lo porterà ad intraprende il viaggio per Lisbona dove scopre un nuovo mondo. Si imbarca in
un viaggio e impara qualcosa su sé stesso. La sua evoluzione è riflessa negli incontri con le altre persone.
Girare il film è stato simile a un viaggio?
Sì, ogni giorno si sviluppava in maniera differente. A volte andavi sul set con un certo pregiudizio sulla scena. E durante le riprese realizzavi che avevi torto.
Quando la sera controlli il materiale non sviluppi solo un sentimento nei confronti del film, ma puoi anche fare delle correzioni. Inoltre, gli attori ti consentono di vedere le cose da una prospettiva diversa. Girare un film è un processo continuo, proprio come un viaggio.
Ci sono diversi stili per i vari periodi?
No, penso sia un clichè. Al giorno d’oggi l’audience è abbastanza istruita; non ha bisogno di immagini desaturate o monocrome per realizzare che qualcosa è collocato nel passato. Esattamente come in “The hours” che ritengo un film eccellente; saltiamo semplicemente nei differenti periodi di tempo. Nel “Il Padrino”, uno dei miei film preferiti, ci sono molti flashback, e sono tutti fatti con lo stesso stile. Treno di Notte per Lisbona fondamentalmente racconta una singola storia con una specifica atmosfera.
Come è stato tornare a Lisbona 20 anni dopo aver girato “La casa degli spiriti”?
Bellissimo. La grande differenza è che allora per il film, Lisbona fingeva di essere il Cile e questa volta la città di Lisbona gioca un ruolo centrale, come suggerisce il titolo. Mostriamo le parti più interessanti della città, e abbiamo fatto grandi scoperte oltre le grandi attrazioni turistiche. La città non è cosi incisiva dal punto di vista cinematografico come altre grandi città. La gente qui ha un fascino innocente.
Come è cambiato il tuo stile negli ultimi anni?
Si impara dall’esperienza, ora sono molto più economico, anche quando si tratta di finanze.
Hai pensato di ingaggiare fin dall’inizio Jeremy Irons, tuo protagonista ne “La Casa degli Spiriti”, nel ruolo principale?
Sì, dall’inizio. Non avevamo solo bisogno di un attore eccellente, ma anche di qualcuno che potesse recitare in maniera convincente il ruolo di un professore universitario, che irradiasse intelligenza, qualcuno di versatile e che fosse ovviamente noto. Gli abbiamo inviato il copione, e due giorni dopo ha accettato.
Il resto del cast anche quello che recita in ruoli minori è impressionante.
Cosa ha convinto gli attori?
Il libro aveva veramente molti personaggi secondari abbaglianti e ben scritti, cosa che per gli attori può rappresentare una sfida. E naturalmente volevano lavorare con un certo regista. E’ una questione di fiducia, gli attori sono esseri vulnerabili. Quando si fidano di te, puoi fare quello che vuoi con loro, esigere molto da loro.
Un attore ha bisogno di fiducia, di cosa ha bisogno un regista?
La sensazione che il suo film al momento sia la storia più importante da raccontare. Se un regista riesce a dare ad ogni spettatore la sensazione che un segreto sta per essergli sussurrato nelle orecchie, allora avviene la magia. E questo prodotto ha il potenziale per fare esattamente questo.
Intervista con Jeremy Irons
Cosa deve avere una parte per convincerti?
In realtà non molto. In realtà cerco solo un personaggio interessante e il regista deve essere qualcuno con cui si vuole lavorare.
Hai detto di aver accettato immediatamente di girare Treno di Notte per Lisbona?
Sì, prima ancora di aver letto il romanzo. Mi piaceva il copione e sapevo che avremmo girato a Lisbona. Ero stato lì 20 anni fa per “La casa degli spiriti” e mi era piaciuto. Non ho potuto resistere. Inoltre Treno di Notte per Lisbona è un film molto insolito, senza esplosioni, uno di quei film per cui oggi non si spendono molti soldi.
Qual è stata la più grande sfida di questo ruolo?
Interpreto un uomo, la cui attività si svolge prevalentemente nella sua mente, questo significa che sono costretto a fare poco. A un attore piace fare molto.
Costringere te stesso a fare poco richiede molta disciplina. Questa è una buona cosa per me dato che non sono molto disciplinato. Sono molto soddisfatto della mia professione. Per me è un privilegio lavorare con persone che ammiro e spero come attore di trovarmi continuamente ad affrontare nuove sfide.
Come è stato lavorare con Bille August, quanta chimica c’è tra voi?
E’ splendido se la chimica è buona. Ma è più importante che attore e regista vogliano fare lo stesso film, e siano sulla stessa lunghezza d’onda. Fare un film tratto da un libro, che ha idee filosofiche e trasmette diversi atteggiamenti nei confronti della vita è un compito difficile. Esige un regista con una grande empatia, che riesca a creare un’atmosfera in cui la storia possa essere raccontata. In verità io faccio solamente quello che lui mi dice di fare.
Il protagonista, Raimund Gregorius, è in un momento cruciale della sua vita, hai mai vissuto in prima persona una cosa simile?
Posso capire le sue esperienze, i sentimenti che prova, ma non mi appartengono più di quelli di altri personaggi che ho interpretato. Quando recito imparo molte più cose sugli altri che su me stesso. Imparo cose sugli schemi comportamentali, con cui non devo necessariamente essere d’accordo,
ma non li condanno. Non giudico le persone. Tuttavia quando avevo trent’anni c’è stata un’esperienza che mi ha condotto ad una svolta nella mia carriera. Ho lasciato un film per un altro perchè mi sentivo più adatto a quello. Quella decisione avrebbe potuto mettere fine alla mia carriera, ma non l’ha fatto, anche se all’epoca per un giorno ho pensato a cosa avrei potuto fare. Se hai fatto qualcosa del genere, hai la sensazione di essere il padrone del tuo stesso destino.
Come attore quindi non sei autorizzato ad avere paura del fallimento?
Esatto. Non avere paura è qualcosa che cerco di insegnare ai giovani attori. Con le loro interpretazioni dovrebbero dare tutto ciò che hanno. In questo contesto vorrei citare una poesia di Christopher Logue. “Arriva al limite. Potremo cadere. Arriva al limite. E’ troppo alto! Arriva al limite! E loro arrivano, e noi spingiamo. E loro volano.” Anche il mio personaggio Raimund Gregorius, che crede che la vita sia predestinata, deve avere il coraggio di cambiarla. E osa voltare le spalle alla sua città per andare a Lisbona.
[an error occurred while processing this directive]
[+] aggiungi informazioni e curiosità su Treno di notte per Lisbona oppure [+] scrivi recensione e vota Treno di notte per Lisbona
Vota, leggi trama e opinioni su Treno di notte per Lisbona di Bille August - Torrent, scaricare Treno di notte per Lisbona di Bille August, streming