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Hmmm. Anche se non ci credete ho già detto che ho visto questo film soprattutto per sbaglio. Avrei dovuto sapere che mi aspettava una storia romantica possibilmente strappalacrime con Richard Gere (Will) in veste di rubacuori.
Parlando delle cose negative, è quasi grottesco il modo in cui le donne del film guardano Will e ridolino-cascano ai sui piedi, insomma sembra la recita della parrocchia, con l’aggravante che ho visto recite parrocchiali migliori. E poi io sono anche meglio di Gere (eh eh eh :o) tanto non mi vedete lì dall’altra parte del monitor, posso dire quello che mi pare...!), eppure, non so come mai, a me non succede. Eppure se il fascino deriva dall’intelligenza dovrei averne parecchio. O forse magari è questo il problema!! Tornando al film che ne so, magari bisognava almeno girarlo con altri attori.
Volendo dire qualcosa di positivo, c’è qualcosa da salvare. Si poteva fare qualcosa di molto peggio, di molto più inutile e melenso. Ci sono invece due o tre scene che salvano il film e compensano il resto. Almeno per chi è sufficientemente romantico. Sicuramente è un film che piace alle donne.
PS: scrivere “Autunno a New York” faceva meno fine?
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