Regista: Sebastiano Riso
Titolo originale: Più buio di mezzanotte
Durata: 94'
Genere: Drammatico
Nazione: Italia
Rapporto:
Anno: 2014
Uscita prevista: Cannes 2014,15 Maggio 2014 (cinema)
Attori: Davide Capone, Vincenzo Amato, Lucia Sardo, Pippo Delbono, Micaela Ramazzotti, Carla Amodeo, Sebastian Gimelli Morosini, Giovanni Gulizia, Gabriele Mannino, Rosario Raineri
Soggetto: Andrea Cedrola,Stefano Grasso,Sebastiano Riso,Davide Cordova
Sceneggiatura: Sebastiano Riso, Stefano Grasso, Andrea Cedrola
Trama, Giudizi ed Opinioni per Piu' buio di mezzanotte (clic qui)...In questa pagina non c'è nemmeno la trama per non fare spoiler in nessun caso.
Titolo originale: Più buio di mezzanotte
Durata: 94'
Genere: Drammatico
Nazione: Italia
Rapporto:
Anno: 2014
Uscita prevista: Cannes 2014,15 Maggio 2014 (cinema)
Attori: Davide Capone, Vincenzo Amato, Lucia Sardo, Pippo Delbono, Micaela Ramazzotti, Carla Amodeo, Sebastian Gimelli Morosini, Giovanni Gulizia, Gabriele Mannino, Rosario Raineri
Soggetto: Andrea Cedrola,Stefano Grasso,Sebastiano Riso,Davide Cordova
Sceneggiatura: Sebastiano Riso, Stefano Grasso, Andrea Cedrola
Trama, Giudizi ed Opinioni per Piu' buio di mezzanotte (clic qui)...In questa pagina non c'è nemmeno la trama per non fare spoiler in nessun caso.
Fotografia: Piero Basso
Montaggio: Marco Spoletini
Musiche: Michele Braga
Scenografia: Melina Ormando,Raffaella Baiani
Costumi: Luigi Bonanno
Produttore: Claudio Saraceni
Produttore esecutivo: Federico Saraceni,Jacopo Saraceni
Produzione: IdeaCinema, Rai Cinema
Distribuzione: Istituto Luce Cinecittà
Montaggio: Marco Spoletini
Musiche: Michele Braga
Scenografia: Melina Ormando,Raffaella Baiani
Costumi: Luigi Bonanno
Produttore: Claudio Saraceni
Produttore esecutivo: Federico Saraceni,Jacopo Saraceni
Produzione: IdeaCinema, Rai Cinema
Distribuzione: Istituto Luce Cinecittà
La recensione di Dr. Film. di Piu' buio di mezzanotte
Nessun commento di Dr.Film per ora...
LEGGI e SCRIVI opinioni e recensioni su Piu' buio di mezzanotte
Opinioni e recensioni su Piu' buio di mezzanotte, clic qui...
Colonna sonora / Soundtrack di Piu' buio di mezzanotte
Potrebbe essere disponibile sotto, nei dati aggiuntivi (clic qui).
Informazioni e curiosità su Piu' buio di mezzanotte
Girato con il contributo economico del MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI E DEL TURISMO DIREZIONE GENERALE PER IL CINEMA, con il sostegno della REGIONE SICILIANA ASSESSORATO SPORT E SPETTACOLO, SICILIA FILM COMMISSION, SENSI CINEMA e della REGIONE LAZIO – FONDO REGIONALE PER IL CINEMA E L’AUDIOVISIVO.
Note dalla produzione:
NOTE DI REGIA
Il film vuole raccontare l’emancipazione e la formazione di un adolescente. Fin dall’inizio ero consapevole che nell’affrontare questo tema avrei dovuto confrontarmi con il mio passato (ponendo domande a me stesso: come avevo vissuto quell’età così delicata, quando cominci a chiederti quale sarà il tuo posto nel mondo?), ma anche con la mia esperienza di spettatore. C’erano, a indicarmi la strada, film che mi avevano cambiato, e che avevano lavorato dentro di me, per farmi diventare quello che sono oggi. Autori come Rossellini, Truffaut, Tarkovskij, Gus van Sant, e i loro piccoli eroi, dall’Edmund di “Germania anno zero” ad Antoine Doinel, da Ivan all’angelo biondo di “Elephant”, erano lì a testimoniare che se si sceglie un adolescente come protagonista del proprio film, bisogna essere “follemente sinceri”, come Truffaut stesso scriveva in una sua lettera.
Follemente sinceri significa per me non usare trucchi né manierismi. E significa avere rispetto per l’attore che sta di fronte alla macchina da presa, che nel mio caso – come negli esempi illustri che ho appena elencato – per la prima volta si trovava nel mezzo di quello strano mondo parallelo che è un set cinematografico.
Sulla base di questa duplice convinzione, la sincerità e il rispetto, ho scelto uno sguardo preciso, che non abbandonasse mai il protagonista, che lo tenesse sempre dentro l’inquadratura, e lo seguisse (o forse, per usare una parola cara al neorealismo italiano: lo pedinasse) dappertutto, senza arretrare di fronte a nulla. Quello che vedeva lui, quello che lo faceva soffrire, dovevo vederlo anche io, e doveva vederlo lo spettatore, e con lui dovevamo soffrire, per poter veramente comprendere. Ma oltre a questo c’era il rispetto, e una certa forma di pudore che a mio avviso diventa sempre più importante in un mondo che ha perduto il senso della vergogna, e si ciba di immagini come in un banchetto dalle portate eccessive.
Il pudore mi ha tenuto a distanza in alcuni momenti del film, uno in particolare, quello in cui Davide – il nostro piccolo eroe – viene violentato. Avrei potuto mostrare quella scena così com’era, brutalmente, senza mediazioni. Forse avrei seguito più da vicino il comandamento di Truffaut.
Ma in quel caso, pensando a Godard, quando scrive che “ogni carrello è una questione di morale”, ho capito che dovevo fermarmi, che dovevo girare attorno a Davide, senza sfiorarlo mai, invece di stargli addosso, in quella stanza dove avveniva la violenza, perché altrimenti anche io sarei stato violento nei suoi confronti, anche io mi sarei approfittato di lui, usandolo al solo scopo di scandalizzare. Per lo stesso motivo, mettere tra me e lui una piccola distanza che in realtà aumentava lo spazio della tenerezza, ho usato sempre, dal primo all’ultimo minuto del film, la macchina a mano evitando di incollarmi al suo volto, preferendo spesso i campi medi ai primi o ai primissimi piani, e un montaggio con pochi stacchi, che riproducesse il più fedelmente possibile il ritmo e il tempo della vita, senza forzature.
Infine ho deciso di girare il film utilizzando una camera digitale dell'ultima generazione ma accoppiata a lenti anamorfiche degli anni Settanta, con tutte le loro imperfezioni cromatiche e ottiche, per rappresentare al meglio questa tribù di ragazzi imperfetti e diversi, e per comunicare allo spettatore la sensazione di qualcosa che sta accadendo oggi, ma è accaduta anche in passato, e potrebbe accadere di nuovo, in un futuro nemmeno troppo lontano.
Una storia fuori dal tempo, e quindi per forza di cose possibile in ogni tempo, perché il mondo è sempre stato pieno di adolescenti come Davide che soffrono e combattono, non sapendo se riusciranno a sopravvivere o se invece, da quella lotta impari, usciranno sconfitti.
Sebastiano Riso
[an error occurred while processing this directive]
[+] aggiungi informazioni e curiosità su Piu' buio di mezzanotte oppure [+] scrivi recensione e vota Piu' buio di mezzanotte
Vota, leggi trama e opinioni su Piu' buio di mezzanotte di Sebastiano Riso - Torrent, scaricare Piu' buio di mezzanotte di Sebastiano Riso, streming